La nuova piazza di San Lazzaro divide per il colore: «Troppo cemento»

Il Comune avverte: la piazzetta ancora non è terminata

La nuova piazza di San Lazzaro divide per il colore: «Troppo cemento»
di Matteo BOTTAZZO
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Sabato 3 Dicembre 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 15:13

In principio era un distributore di benzina, poi è diventato un parcheggio. Ora, il quartiere San Lazzaro ha la sua piazza. Quella che infatti per anni, in modo improprio, è stata chiamata piazzetta Congedo ha finalmente raggiunto la sua effettiva dimensione, con tanto di zona pedonale, spazi verdi e unilluminazione adeguata che potrà permettere alla nuova area urbana di diventare un punto di riferimento per il quartiere ma anche un’opportunità di sviluppo per le attività che vi si affacciano. Un progetto che tuttavia, fa sapere il Comune di Lecce «non è ancora finito. Mancano - alberi e verde». 

La speranza è che i lavori finiscano presto 

«Non possiamo che essere soddisfatti per la riqualificazione di questa piazza - afferma Marina Renna, titolare dell’omonima attività che si trova sul posto -. La speranza e però che questi lavori possano terminare nel minor tempo possibile. La perdita di alcuni posti auto è un prezzo da pagare adeguato a una riqualificazione urbana come questa, però oggi, soprattutto con le festività alle porte, abbiamo bisogno di tornare alla normalità, anche per i posti auto. La piazza è sicuramente una preziosa novità per questo quartiere». Il problema principale è quello solito. La carenza cronica di posti auto a Lecce, temporaneamente aggravata, in quella zona, dai lavori in corso. E non ci sono solo elogi, però, per il lavoro dell’amministrazione comunale. C’è chi solleva delle critiche alle scelte fatte dal Comune in termini di viabilità e arredo urbano.

«La piazza non è funzionale a quella che è la vita del quartiere. E infatti, in questi mesi di lavori, percorrere le strade limitrofe in determinati orari è a dir poco complicato, soprattutto nell’orario d’ingresso o uscita delle scuole - afferma Lorenzo Caccetta residente del quartiere San Lazzaro - non c’è possibilità di raggiungere la tangenziale in tranquillità, l’unica soluzione è quella di anticipare l’uscita da casa per non rimanere bloccati nel traffico che si crea da quando la piazza è diventata a senso unico di marcia». 

Critiche sulla viabilità e di carattere estetico 

Oltre alle critiche sulla viabilità ci sono anche quelle di carattere estetico, visto che il design scelto per la piazza non è particolarmente gradito, per lo meno non a tutti: «Questa piazza è una colata di cemento esagerata per questa zona della città che è una delle poche che può godere di una buona alberatura nelle sue vie, sarebbe stato preferibile creare uno spazio verde in cui poter sostare anche nelle ore più assolate nel periodo estivo - racconta Maria Teresa Luperto residente del quartiere San Lazzaro -, anche la scelta cromatica non è stata il massimo, sicuramente si potevano fare delle scelte differenti, tuttavia speriamo che possa essere sfruttata al meglio dai cittadini e dalle attività che sono presenti in prossimità di questo spazio». 
C’è anche chi getta acqua sul fuoco e parla di uno spazio importante e ne suggerisce anche una destinazione d’uso. «È prematuro criticare i lavori che sono ancora in corso - afferma Vito Lubelli, anche lui un residente del quartiere San Lazzaro-, finalmente abbiamo una piazza che si può definire tale, dove muoversi a piedi in totale sicurezza e questa non è una novità di poco conto. Il mio auspicio è che vengano installati dei giochi per i più piccoli, visto che questo popoloso quartiere è sprovvisto di servizi per i bambini, una famiglia deve necessariamente raggiungere la villa comunale per far giocare i più piccoli e magari questo non è sempre possibile. Un parco di prossimità sarebbe un’ottima notizia per tutti noi residenti, che però già possiamo gioire per la realizzazione di questo nuovo spazio urbano».

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