Punta Prosciutto, il Tar dice no al nuovo lido: «rovina il contesto»

Una veduta marina del Salento
Una veduta marina del Salento
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Giovedì 7 Aprile 2022, 14:21 - Ultimo aggiornamento: 14:22

Il Tar di Lecce ha respinto il ricorso proposto da una società che aveva presentato un progetto per l'installazione di una struttura destinata a “chiosco bar e servizi per la balneazione”, un lido, in località Punta Prosciutto. Il progetto del privato era stato ritenuto incompatibile con il regime vincolistico di riferimento dell’area. Secondo il Comune di Porto Cesareo ne alterava infatti il contesto. 

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Le ragioni del diniego 

Il Tar Lecce (presiente Antonio Pasca, estensore Silvio Giancaspro),aderendo alle tesi del Comune, assistito dall'avvocato Francesco G. Romano, ha rigettato il ricorso poiché i progetto era "funzionalmente correlato alla attività balneare", senza che però, è precisato, il richiedente avesse alcun titolo per disporre del demanio marittimo. Inoltre, il giudice ha ritenuto legittima e “non irragionevole” la perplessità del Comune – soprattutto in relazione all’area in questione – riguardo alle dimensioni dell’intervento, la sua ubicazione in corrispondenza all’accesso alla spiaggia e la “limitazione alla visuale panoramica da e verso il mare”.

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Il merito del provvedimento

Infine, secondo il Tar, è rilevante “la mancanza di parcheggi specificamente deputati alla struttura, dal momento che la relativa disponibilità è funzionale alla gestione del carico antropico che è inevitabilmente destinato ad interessare l’area a seguito della realizzazione del chiosco bar”. La pronuncia, spiega il legale, è di particolare interesse sia, nello specifico, poiché consente di lasciare alla natura e alla pubblica fruizione un’area costiera di particolare pregio ma anche, più in generale, poiché legittima i comuni a porre delle misure a tutela del paesaggio e dell’ambiente, anche differenti rispetto a quelle prescritte dalla Soprintendenza dei Beni Culturali e del Paesaggio nonché dagli altri enti coinvolti nel rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche.

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