Droga tra i giovanissimi, i dati choc: in cura già a 14 anni. Gli esperti: «Tso già a 17 anni»

Martedì 31 Maggio 2022

Ad “alzare il gomito” si comincia a 12 anni. Ad assumere droga e sostanze stupefacenti - a partire dai cannabinoidi - anche prima. In alcuni casi già a 11 anni. E a 14 anni si sviluppano forme gravi di dipendenza dalle sostanze stupefacenti. Anche in provincia di Lecce un adolescente su quattro ha ammesso di aver fatto uso di droghe almeno una volta all’interno della cerchia di amici e coetanei. E nel Salento non mancano i casi di minorenni per i quali si è necessario un Tso (trattamento sanitario obbligatorio) già a 17 anni. «Emblematico quanto drammatico è il caso di un 17enne salentino che ha minacciato di uccidere entrambi i genitori e per il quale purtroppo si è reso necessario il Tso» ha reso noto il vicepresidente della comunità “Emmanuel”, Daniele Antonio Ferrocino. 

I dati choc: nel Salento Tso in aumento anche tra i 17enni

Una situazione drammatica quella rappresentata ieri in sede di commissione regionale Sanità, convocata su richiesta dei consiglieri regionali di Forza Italia. Un quadro dal quale emerge come la pandemia e il lockdown abbiano avuto effetti molto pesanti sui giovanissimi, soprattutto a livello psicologico. Nel corso del 2021, infatti, preadolescenti e adolescenti hanno reagito in maniera più problematica alla mancanza di socialità e di stimoli esterni. E il numero dei soggetti in cura nei Dipartimenti Dipendenze patologiche delle Asl pugliesi è cresciuto in maniera esponenziale. Stesso trend confermato anche dalle comunità pugliesi di recupero delle dipendenze. «Comunità nelle quali al momento sono ospitati circa 50 di ragazzini che rappresentano solo la punta dell’icerberg di un fenomeno che ormai dilaga tra i preadolescenti - ha chiarito Ferrocino - In media uno su 4 ha già fatto uso di sostanze. E l’età della prima assunzione si è abbassata a 11-12 anni. Lo stesso vale per l’alcol. Ciò significa che a 14 anni hanno già sviluppato forme di dipendenza da sostanze. E non mancano i problemi psichiatrici già a 16-17 anni. In questo senso è emblematico quanto drammatico il caso di un 17enne della provincia di Lecce sottoposto a un Tso perché aveva minacciato di uccidere entrambi i genitori». 

L'assessore Palese: «Tavolo tecnico per l'emergenza»

Una vera e propria emergenza verso la quale, «le istituzioni regionali non stanno dimostrando attenzione» hanno denunciato i consiglieri regionali di FI Paride Mazzotta, capogruppo, Giandiego Gatta, Vito De Palma e Paolo Dell’Erba. «Le comunità pugliesi hanno chiesto mesi fa un incontro alla Giunta regionale senza aver alcun riscontro» hanno aggiunto. Tavolo di confronto che l’assessore regionale alla Sanità, Rocco Palese si è già detto disposto a convocare. «Quello delle dipendenze patologiche tra giovanissimi è un tema sul quale la Regione intende porre la massima attenzione - ha replicato - Personalmente sono disposto a convocare un tavolo tecnico già nell’immediato su richiesta delle Asl e delle stesse comunità».

P.Col.
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Ultimo aggiornamento: 15:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA