Omicidio a Barletta, due fermati ripresi dalle telecamere. La lite per un cocktail negato

Omicidio a Barletta, due fermati ripresi dalle telecamere. La lite per un cocktail negato
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Lunedì 1 Novembre 2021, 14:54 - Ultimo aggiornamento: 2 Novembre, 13:30

Uno dei due pretendeva che la vittima gli offrisse da bere. Quando il ragazzo ha rifiutato ne è nata una lite che poi è degenerata fino alla tragedia. Due persone sono state sottoposte a fermo per l'omicidio del 24enne Claudio Lasala, ucciso a Barletta con una coltellata, nella notte tra il 29 e il 30 ottobre, a seguito di un litigio in un bar. I due rispondono di omicidio volontario aggravato dai futili motivi. 

I due fermati hanno 20 e 18 anni

Le due persone finite in carcere sono il 20enne Michele Dibenedetto e il 18enne Ilyas Abid, entrambi di Barletta. Stando alla ricostruzione accusatoria, il 20enne avrebbe litigato con la vittima all'interno del bar e tra i due sarebbe iniziata una violenta colluttazione nel corso della quale si sarebbero colpiti a vicenda «ripetutamente con pugni, schiaffi e calci», si legge nell'imputazione. Il litigio sarebbe poi proseguito nella piazzetta antistante il locale dove Lasala sarebbe stato raggiunto da Dibenedetto e da Abid. Quest'ultimo, prima di uscire dal bar, avrebbe preso dal bancone un coltello portandolo con sé all'esterno del locale, «incitato» dall'amico, e lì, mentre il violento litigio tra i due proseguiva, avrebbe colpito il 24enne all'addome.

La lite per un cocktail negato

Dal decreto di fermo eseguito dai carabinieri su disposizione della Procura di Trani nei confronti dei due presunti aggressori, il 20enne Michele Dibenedetto e il 18enne Ilyas Abid, emerge il movente della «violenta colluttazione». «Un diverbio pretestuoso - si legge negli atti - insorto tra Dibenedetto e Lasala, legato alla pretesa del primo di farsi offrire da bere dal secondo». Il pm contesta ai due il concorso in omicidio volontario con l'aggravante dei futili motivi.

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