Accoglienza, ecco la residenza per i senzatetto: accordo tra Comune e Croce Rossa

Accoglienza, ecco la residenza per i senzatetto: accordo tra Comune e Croce Rossa
di Viviana MINERVINI
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Mercoledì 19 Ottobre 2022, 08:26

"Anagrafiamoci", si chiama così il progetto, finanziato dal Programma Operativo Nazionale Inclusione del Fondo sociale europeo, annunciato dal sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, e dalla presidente della Croce Rossa Italiana cittadina, Sabina Torre, a cui è stato affidato l'incarico. Si tratta di una importante novità - una residenza per i accogliere i senzatetto -  per l'assistenza alle persone senza fissa dimora, stabilmente presenti sul territorio comunale, per i quali sia accertabile la sussistenza di un domicilio o l'esistenza di una relazione continuativa con il territorio cittadino. Il progetto, infatti, ha il fine di promuovere l'inclusione delle persone che si trovano in condizioni di grave emarginazione sociale, per restituire loro una identità anagrafica e un accettabile grado di reperibilità.

«Sembrerà banale - ci ha spiegato Torre -, ma per molte persone senza fissa dimora è impensabile anche ricevere la posta. Il primo obiettivo sarà quello di fare un censimento di chi risulta stanziale sul territorio: aree già conosciute da chi, tra i nostri volontari, fa unità di strada, come la zona della stazione, nei pressi del Castello, via Barberini o ancora nella ex stazione della teleferica, ma anche di tantissimi stagionali, soprattutto extracomunitari, che si muovono nelle campagne tra Barletta e Andria a seconda delle raccolte vitivinicole o olivicole».

Assistenza

Sono numerose, dunque, le azioni previste dal progetto come l'individuazione dell'utenza, la raccolta dei dati e delle informazioni personali, il supporto ai servizi comunali competenti per la verifica delle informazioni, l'attivazione di un servizio di ricezione, il supporto dell'utenza per la fruizione di servizi online pubblici e privati e assistenza base di tipo socio-assistenziali, sanitario e giuridico. «Daremo loro un indirizzo, quello della nostra sede in via Gentileschi, 21 - conferma la presidente della Croce Rossa Italiana -: è nostra intenzione aprire uno sportello dove potranno trovare a disposizione avvocati, assistenti sociali, educatori professionali, operatori dell'inserimento lavorativo, mediatori sociali, interculturali e tutto il personale che potrà aiutarli negli adempimenti burocratici. Un luogo dove anche i famigliari o lo stesso Comune potranno inviare loro una lettera o semplici comunicazioni che saranno gestite e conservate. È anche attraverso questi piccoli gesti che si dà dignità alla persona». Quale inverno sarà? «Sarà una stagione complicata, anche per chi ci sta vicinissimo. Nei periodi di festa, di freddo, saremo come sempre vicini ai più fragili, in quei luoghi ha concluso Torre , anche solo per portare una bevanda calda, una coperta e un abbraccio di auguri». A lavoro sul territorio, poi, anche la Caritas che raggiunge casolari e luoghi di fortuna, dalla distilleria, ai vani tecnici delle saline, per invitare i senzatetto a raggiungere i dormitori di via Manfredi e via Barberini, dove sono a disposizione 36 posti letto.
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