Ragazzina si toglie la vita perché esclusa da chat: inchiesta della procura dei minorenni. I magistrati valutano il coinvolgimento di altri ragazzini

Ragazzina si toglie la vita perché esclusa da chat: inchiesta della procura dei minorenni. I magistrati valutano il coinvolgimento di altri ragazzini
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Venerdì 2 Dicembre 2022, 10:14

Tredicenne morta suicida: anche la procura dei minorenni apre un'inchiesta per istigazione al suicidio parallelamente a quella aperta dalla Procura. I magistrati valutano il coinvolgimento di altri ragazzini. «Il pm competente per territorio si occuperà del caso - ha dichiarato al Corriere del Mezzogiorno Ferruccio de Salvatore, procuratore del Tribunale dei Minorenni di Bari - per verificare le condizioni socio assistenziali tenendo conto della presenza di altri minori nel nucleo. Al momento stiamo facendo solo questo tipo di verifica e se poi dovesse emergere altro da parte di terzi minorenni il pm dovrà fare le sue valutazioni».

Istigazione al suicidio: inchiesta della Procura

Esclusa dalle chat di gruppo degli amici e non invitata alle serate-ritrovo e uscite serali organizzate dagli stessi. Atteggiamenti che avrebbero colpito la sensibilità della 13enne monopolitana che domenica sera ha deciso di uccidersi. Ed è sui motivi che hanno portato al suicidio gesto che si continua a indagare. Molti elementi sarebbero contenuti all'interno dello smartphone della ragazza messo sotto sequestro dai carabinieri della stazione di Monopoli, coordinati dal Luogotenente Denis Michilini, su disposizione del pm Silvia Curione che ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio. Un lavoro non facile quello degli inquirenti che  dopo la tragedia, stanno cercando di far luce sull'accaduto. In particolare, la lente è puntata su alcune videochiamate ricevute dalla ragazzina proprio prima del grave gesto.

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