Covid, bollettino 17 dicembre: 28.632 contagi e 120 morti, tasso di positività a 4,3%. Lombardia e Veneto oltre 5mila casi

Venerdì 17 Dicembre 2021
Bollettino Covid 17 dicembre: 28.632 contagi e 120 morti. Lombardia e Veneto oltre 5 mila casi

Covid, il bollettino di venerdì 17 dicembre 2021. Sono 28.632 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 26.109. Sono invece 120 le vittime in un giorno, ieri erano state 123. Sono 669.160 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 718.281. Il tasso di positività è al 4,27%, in aumento rispetto al 3,6% di ieri. Sono 923 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 6 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 70. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 7.520, ovvero 182 in più rispetto a ieri.

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Speranza firma l'ordinanza: 3 Regioni e Trento in zona gialla

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato l'ordinanza con cui si sancisce il passaggio per Marche, Liguria, Veneto e Pa di Trento in area gialla. L'ordinanza entrerà in vigore da lunedì. Lo rende noto il ministero della Salute.

Brusaferro: Aumentano contagi e ricoveri tra i giovani 

«Le fasce d'età under 12 e under 20 stanno crescendo dal punto di vista dei casi» di coronavirus Sars-CoV-2 e «questo purtroppo si traduce anche in ricoveri sotto i 20 anni, sebbene in una dimensione più limitata rispetto alla popolazione adulta». È il trend segnalato da Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), che in un video commenta gli ultimi dati emersi dal monitoraggio Covid della cabina di regia. «A partire dal quinto mese dopo il ciclo primario, la dose booster può aumentare significativamente la copertura sia contro l'infezione sia contro la malattia grave», ha aggiunto. «Sta crescendo rapidamente - ha rilevato Brusaferro - la copertura vaccinale con la terza dose e negli over 80 ha raggiunto il 64%. Un incremento significativo della prima dose c'è inoltre stato nella fascia più giovane 12-19 anni, dove il 78,5% ha fatto almeno la prima dose»

Omicron, ad oggi 55 casi 

«La variante Omicron sta crescendo anche nel nostro Paese alla giornata di oggi nella piattaforma che raccoglie le sequenze del virus vengono segnalate 55 varianti Omicron identificate», ha specificato Brusaferro. 

 

Incidenza più alta a Bolzano (566) e Veneto (498)

È nella Provincia Autonoma (PA) di Bolzano (con 566,8 casi per 100mila abitanti) e in Veneto (con un valore pari a 498,9 casi) che si registrano questa settimana le incidenze più elevate di infezioni Covid-19. Seguono il Friuli Venezia Giulia (376,8), la Valle d'Aosta (330,1) e la Liguria (313,1). Cresce anche l'occupazione degli ospedali, con nove Regioni e Province Autonome che superano la soglia di allerta del 10% di occupazione dei posti letto per Covid nelle terapie intensive. Tra queste il valore maggiore si registra nella PA di Trento che tocca il 21,1%. Otto Regioni e PA sforano invece la soglia di allerta del 15% per l'occupazione dei reparti di area medica. Questi i valori dell'incidenza e le percentuali di occupazione nelle intensive e in area medica nella varie Regioni e PA: Abruzzo (incidenza 169,5; area medica 9,4%; intensive 8,9%); Basilicata (124,2; 8,3%; 1,6%); Calabria (172,7; 20,8%; 11,8%); Campania (179,8; 11,2%; 3,5%); Emilia Romagna (292,4; 11%; 11,9%); Friuli Venezia Giulia (376,8; 22,6%; 18,3%); Lazio (236,2; 12,5%; 9,4%); Liguria (313,1; 17,9%; 13,7%); Lombardia (261; 14%; 9,5%); Marche (264; 15,6%; 16,7%); Molise (30,3; 4%; 10,3%); PA Bolzano (566,8; 16%; 18%); PA Trento (299,8; 17,6%; 21,1%); Piemonte (275,8; 10,7%; 8,4%); Puglia (79,2; 4,6%; 5,1%); Sardegna (88,5; 7,4%; 3,4%); Sicilia (157,6; 12,9%; 6,2%); Toscana (170,3; 6,3%; 9,1%); Umbria (167,2; 7,3%; 7,1%); Valle d'Aosta (330,1; 18,2%; 6,1%); Veneto (498,9; 16%; 15%).

 

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I dati delle Regioni

 

Lombardia

Con 146.245 tamponi effettuati è di 5.590 il numero di nuovi casi di Covid registrati in Lombardia, con un tasso di positività in crescita al 3,8% (ieri 3,2%). In aumento i ricoverati in terapia intensiva (+1, 147) e nei reparti (+8, 1.193). Sono 26 i decessi, che portano il totale a 34.694 morti da inizio pandemia. Per quanto riguarda le province, sono 2.075 i positivi segnalati a Milano (di cui 790 a Milano città), 281 a Bergamo, 561 a Brescia, 339 a Como, 129 a Cremona, 103 a Lecco, 139 a Lodi, 188 a Mantova, 590 a Monza e Brianza, 262 a Pavia, 81 a Sondrio e 426 a Varese.

 

Veneto

Balzo in avanti dei contagi: oggi arrivano a 5.577 contro i 3.383 di ieri. Di conseguenza anche il numero degli attualmente positivi subisce un deciso incremento e raggiunge i 57138 casi contro i 53938 di ieri.In crescita di 24 unità invece i ricoveri che arrivano 1254 contro i 1230 di ieri. I degenti in zona non critica sono 1090 portando il tasso di occupazione dei reparti al 13%, tre punti percentuali sopra la soglia della zona gialla. Anche i ricoveri in terapia crescono e raggiungono i 164 contro i 159 di ieri con un tasso di occupazione pari al 15%. Calano invece a 9 i decessi (ieri erano 17).«Gli indicatori - spiega Luca Zaia, presidente della Regione veneto - sono quelli che prevedono l'ingresso della regione in Zona Gialla. Non so quando questo accadrà ufficialmente ma alle 24 di oggi introdurremo una nuova ordinanza che sostanzialmente anticipa alcune misure precauzionali».Col-ric

 

Piemonte

Anche in Piemonte continua il trend di crescita dei nuovi casi Covid e dei ricoverati. Il bollettino dell'Unità di crisi della Regione riporta oggi 2.510 contagi, con un tasso di positivi del 3,8%. I tamponi processati sono 65.382, di cui 54.846 antigenici. Dei nuovi casi gli asintomatici rappresentano il 58,4%. Negli ospedali il numero dei ricoverati in terapia intensiva è lo stesso di ieri, 53, ma si registra un picco negli altri reparti, +43, con totale salito a 667. Due i decessi, nessuno di oggi. Le persone in isolamento domiciliare sono 22.563, i nuovi guariti 949. Dall'inizio della pandemia in Piemonte ci sono stati 427.390 casi positivi, 11.940 morti e 392.167 guariti.

 

Emilia Romagna

Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 484.719 casi di positività, 2.507 in più rispetto a ieri, su un totale di 40.338 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 6,2%. Più in generale, questi sono i dati relativi all'Emilia-Romagna validati dal ministero della Salute questa settimana: l'Rt regionale è di 1,15 (in calo rispetto all'1,3 della scorsa settimana), l'incidenza dei nuovi casi sale a 292 ogni 100mila abitanti, l'occupazione dei posti letti Covid ordinari è all'11% e quella dei posti letto nelle terapie intensive al 10%. L'Emilia-Romagna si conferma quindi in zona bianca: il passaggio di colore al giallo è infatti determinato dal superamento contemporaneo della soglia di sicurezza prevista per gli ultimi tre parametri, e cioè 50/100mila l'incidenza, 15% l'occupazione dei reparti Covid, 10% quella delle terapie intensive. «In Emilia-Romagna così come nel Paese i contagi sono in aumento - afferma l'assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini - La campagna vaccinale è fondamentale, con le prime dosi per chi ancora non l'ha fatto, le terze dosi di richiamo e le somministrazioni nella fascia 5-11 anni. I numeri stessi dimostrano la grande efficacia dei vaccini: negli ultimi giorni abbiamo registrato un numero maggiore di positivi rispetto a un anno fa, ma molti meno ricoveri e decessi di quelli di dodici mesi fa, quando erano in vigore misure restrittive, mentre oggi le attività economiche sono aperte e la socialità possibile. Ma oltre ai vaccini serve il rigoroso rispetto delle regole: l'uso di mascherine, il distanziamento e l'evitare assembramenti, il lavaggio delle mani. Lo ribadisco, non possiamo derogare dal rispetto delle regole, solo grazie ad esse e ai vaccini possiamo continuare a contrastare la pandemia con efficacia». Continua intanto la campagna vaccinale anti- Covid; ieri, giovedì 16 dicembre, sono iniziate le somministrazioni per la fascia 5-11 anni. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 7.957.629 dosi; sul totale sono 3.584.713 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 968.547.

Prosegue l'attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 1.003 sono asintomatici individuati nell'ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 513 erano già in isolamento al momento dell'esecuzione del tampone, 618 sono stati individuati all'interno di focolai già noti. L'età media dei nuovi positivi di oggi è 39,4 anni. Sui 1.003 asintomatici, 462 sono stati individuati grazie all'attività di contact tracing, 46 con lo screening sierologico, 138 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 16 tramite i test pre-ricovero. Per 341 casi è ancora in corso l'indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 526 nuovi casi; seguono Modena (374), Reggio Emilia (353) e Rimini (302). Quindi Parma (213), Ravenna (199), Ferrara (122), Forlì (119). Poi Piacenza (113), Cesena (112) e, infine, il Circondario Imolese (74). Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 24.226 tamponi molecolari, per un totale di 6.959.112. A questi si aggiungono anche 16.112 test antigenici rapidi. Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.427 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 432.559. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 38.184 (+1.065). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 37.093 (+1.070), il 97,1% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 15 decessi: uno a Piacenza (un uomo di 82 anni), uno a Reggio Emilia (una donna di 92 anni), quattro a Modena (tutti uomini, di 80, 94, 96 e 97 anni), quattro a Bologna (due uomini di 84 e 94 anni e due donne di 81 e 96 anni), uno a Ferrara (un uomo di 77 anni), due a Ravenna (una donna di 76 anni e un uomo di 90 anni), due in provincia di Forlì-Cesena (due uomini di 84 e 92 anni). Nessun decesso nelle provincie di Parma e Rimini. In totale, dall'inizio dell'epidemia, i decessi in regione sono stati 13.976. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 102 (-4), 989 (-1) quelli negli altri reparti Covid. Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 5 a Parma (-1); 11 a Reggio Emilia (invariato); 9 a Modena (-2); 25 a Bologna (-3); 5 a Imola (invariato); 10 a Ferrara (invariato); 17 a Ravenna (+1); 3 a Forlì (-1); 2 a Cesena (invariato); 14 a Rimini (+1). Questi i casi di positività sul territorio dall'inizio dell'epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 28.651 a Piacenza (+113 rispetto a ieri, di cui 83 sintomatici), 35.580 a Parma (+213, di cui 86 sintomatici), 56.501 a Reggio Emilia (+353, di cui 254 sintomatici), 79.492 a Modena (+374, di cui 190 sintomatici), 101.271 a Bologna (+526, di cui 327 sintomatici), 15.932 casi a Imola (+74, di cui 58 sintomatici), 29.848 a Ferrara (+122, di cui 48 sintomatici), 40.711 a Ravenna (+199, di cui 117 sintomatici), 22.839 a Forlì (+119, di cui 100 sintomatici), 25.622 a Cesena (+112, di cui 67 sintomatici) e 48.272 a Rimini (+302, di cui 174 sintomatici).Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, sono stati eliminati 7 casi: 6 in quanto positivi al test antigenico ma non confermati dal tampone molecolare, 1 in quanto giudicato un caso non Covid-19.

 

Lazio

Nel Lazio su 19.454 tamponi molecolari e 32.357 antigenici per un totale di 51.811 test, si registrano oggi 2.121 nuovi casi positivi al Covid-19 (meno 531 rispetto a ieri), con 1.157 contagi a Roma. Inoltre, si registrano 10 decessi (meno 2 rispetto a ieri) e 929 guariti. Per quanto riguarda l'occupazione dei posti letto negli ospedali, i ricoverati sono 828 (più 23 rispetto a ieri), mentre le terapie intensive restano stabili a 111. È quanto emerge dal report delle Aziende sanitarie locali del Lazio reso noto al termine della task force regionale dei direttori generali delle Asl, Aziende ospedaliere, policlinici universitari e ospedale pediatrico Bambino Gesù, che si tiene in videoconferenza con l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato. «Il rapporto tra positivi e tamponi è al 4 per cento - commenta l'assessore D'Amato -. Lazio a rischio 'moderatò con tassi di occupazione della rete ospedaliera ancora sotto soglia. Bisogna mantenere alta l'attenzione». Rispetto al 17 dicembre dello scorso anno, si registrano 2.032 ricoveri in meno in area medica, 200 in meno in terapia intensiva, 41.743 isolati a domicilio in meno e 47 decessi in meno. «Numeri che dimostrano l'importanza della vaccinazione», ribadisce l'assessore. Da lunedì al via le somministrazioni degli anticorpi monoclonali nei Covid hotel.

Per quanto riguarda la campagna vaccinale, ieri effettuate quasi 62 mila vaccinazioni, il 30 per cento in più del target commissariale e record delle prime dosi: sono state 4.500 le somministrazioni. Sono disponibili gli ultimi 2 mila posti per l'open day che si terrà domenica 19 dicembre, grazie alle strutture messe a disposizione da Aiop, il prossimo open day per un Natale in sicurezza con prenotazioni online. «Ottima adesione», il commento di D'Amato. Intanto, nel Lazio superata quota 10 milioni e 300 mila somministrazioni e di queste oltre 1,4 milioni sono dosi di richiamo pari a oltre il 29 per cento della popolazione. Superato il 95 per cento di adulti che ha ricevuto la doppia dose e l'89 per cento degli over 12 sempre in doppia dose.

Infine, per vaccino antinfluenzale: somministrate oltre 1,1 milioni di dosi e già distribuiti 1 milione 340 mila vaccini ai medici di medicina generale, ai pediatri e alle farmacie. Sono attivi nella campagna ad oggi 3.934 medici di medicina generale e 381 pediatri di libera scelta e circa 800 farmacie. Il personale delle Forze dell'Ordine, comprese le forze di Polizia Locale e il personale della Protezione civile, possono avere gratuitamente il vaccino antinfluenzale rivolgendosi direttamente al proprio medico di medicina generale (mmg) o nelle Farmacie.

 

 

Abruzzo

Sono 439 i nuovi casi di Covid-19 accertati nelle ultime ore in Abruzzo. Sono emersi dall'analisi di 4.877 tamponi molecolari: è risultato positivo il 9% dei campioni. Si registra un decesso recente: il bilancio delle vittime sale a 2.514. In lieve calo i ricoveri complessivi, anche se aumentano ancora quelli in terapia intensiva. I nuovi positivi hanno età compresa tra 1 e 97 anni. Gli attualmente positivi sono 6.382 (+299): 118 pazienti (-6) sono ricoverati in ospedale in area medica e 17 (+1) sono in terapia intensiva, mentre gli altri 6.247 (+304) sono in isolamento domiciliare. Il decesso riguarda una 91enne della provincia di Teramo. I guariti sono 83.475 (+139). Dei 92.471 casi complessivamente accertati in Abruzzo, 23.155 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+98), 23.456 in provincia di Chieti (+121), 21.804 in provincia di Pescara (+93), 23.177 in provincia di Teramo (+119) e 737 fuori regione (+6), mentre per 142 (+2) sono in corso verifiche sulla provenienza.

 

Campania

Aumenta, in Campania, l'indice di contagio e aumentano anche i ricoveri, sia in terapia intensiva che in degenza. Secondo i dati del bollettino diffuso dall'Unità di crisi della Regione Campania, nelle ultime 24 ore, sono 1.841 i casi positivi al Covid su 38.876 test esaminati. Se ieri l'indice di contagio era pari al 4.43% oggi è 4,73%. Sette i decessi nelle ultime 48 ore e altri 3 deceduti in precedenza ma registrati ieri. Negli ospedali aumentano a 33 i ricoveri in terapia intensiva (+7 rispetto a ieri). Stessa situazione in degenza dove i ricoveri arrivano a 412 (+17 rispetto a ieri).

 

Basilicata

Novanta dei 1.244 tamponi analizzati in Basilicata nelle ultime 24 ore sono risultati positivi: lo ha reso noto la task force regionale, aggiungendo che sono anche 90 coloro che ieri hanno superato la malattia. Intanto, è aumentato a 33 il numero dei ricoverati negli ospedali (resta un solo paziente in terapia intensiva). Le persone in isolamento domiciliare sono 1.666. Ieri sono state effettuate 4.929 vaccinazioni: i lucani che hanno ricevuto la prima dose sono 441.584 (79,8 per cento), mentre coloro che hanno ricevuto anche la seconda sono 409.674 (74 per cento). La terza dose è stata somministrata a 111.788 persone (20,2 per cento).

 

Calabria

Sei nuovi decessi e 573 nuovi contagi, ieri erano 691, nelle ultime 24 ore in Calabria. Scende al 6,85%, con 8.363 tamponi, il tasso di positività che era schizzato al 9,88. Ancora quattro ricoveri in più nei reparti di cura (208) e due in meno nella terapia intensiva (18). Le vittime, due ciascuno a Cosenza e a Catanzaro, una a Reggio e un'altra a Crotone, portano il totale dei decessi a 1.542. I guariti sono 90.187 (+214), gli isolati a domicilio 7.686 (+351) e gli attualmente positivi 7.912 (+353). In Calabria, ad oggi - riportano i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende sanitarie provinciali della Regione Calabria - il totale dei tamponi eseguiti è pari a 1.536.704 (+8.363). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 99.641. Territorialmente, dall'inizio dell'epidemia, i casi positivi sono così distribuiti: Catanzaro: casi attivi 811 (28 in reparto, 5 in terapia intensiva, 778 in isolamento domiciliare); casi chiusi 12.172 (12.000 guariti, 172 deceduti); Cosenza: casi attivi 2.905 (92 in reparto, 6 in terapia intensiva, 2.807 in isolamento domiciliare); casi chiusi 28.638 (27.944 guariti, 694 deceduti); Crotone: casi attivi 368 (7 in reparto, 0 in terapia intensiva, 361 in isolamento domiciliare); casi chiusi 9.156 (9.032 guariti, 124 deceduti); Reggio Calabria: casi attivi 3.025 (71 in reparto, 7 in terapia intensiva, 2.947 in isolamento domiciliare); casi chiusi 32.822 (32.389 guariti, 433 deceduti); Vibo Valentia: casi attivi 720 (10 in reparto, 0 in terapia intensiva, 710 in isolamento domiciliare); casi chiusi 7.510 (7.401 guariti, 109 deceduti).

 

Sardegna

In Sardegna si registrano oggi 315 ulteriori casi confermati di positività al Covid, sulla base di 3434 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 11439 tamponi.I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 9 ( 2 in più di ieri).I pazienti ricoverati in area medica sono 114 ( 4 in meno di ieri). 3696 sono i casi di isolamento domiciliare ( 190 in più di ieri). Si registra il decesso di una donna di 92 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari. Lo comunica la Regione Sardegna.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 22:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA