Libero e Virgilio mail down, inaccessibili da domenica per milioni di utenti. L'ultimo aggiornamento e la richiesta di class action

Libero e Virgilio mail down, inaccessibili da domenica per milioni di utenti. L'ultimo aggiornamento e la richiesta di class action
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 25 Gennaio 2023, 07:53 - Ultimo aggiornamento: 20:07

Un incubo che dura ormai da giorni. Esattamente, da domenica sera alle 23. Milioni di utenti non possono accedere alla propria mail dei provider Libero e Virgilio. Qualcosa di mai visto in termini di tempi che sta causando problemi a tantissimi italiani che utilizzano le mail anche per lavoro. 

Nell'ultimo messaggio presente nella homepage, Diego Rizzi - Chief Technology Officer di Italiaonline - spiega che il problema non è dipeso da sistemi sviluppati da Italiaonline. 

Un danno che rischia di aggravarsi anche in «danni materiali», come ricorda Codacons che ha già inviato «una formale diffida alla società Italia Online che gestisce i due servizi, chiedendo non solo di riattivare immediatamente la posta elettronica e risolvere i problemi tecnici, ma anche disporre indennizzi diretti in favore di tutti gli utenti coinvolti nel disservizio».

Il messaggio

«Le nostre parole vanno in primis agli utenti della Libero Mail e della Virgilio Mail, che hanno aperto con noi le loro caselle di posta elettronica: siamo consapevoli del disagio procurato e del disservizio.

“Stiamo lavorando incessantemente da ormai diverse ore per risolvere un problema infrastrutturale inaspettato e imprevisto – dichiara Diego Rizzi, Chief Technology Officer di Italiaonline - e che non è dipeso da sistemi sviluppati da Italiaonline. Possiamo rassicurare, come già scritto sui nostri portali e touchpoint digitali, che i nostri utenti sono stati in questa situazione di emergenza, e continueranno ad essere sempre, la nostra priorità. L’attuale situazione non è dipendente da attacchi cyber esterni”. 
Come abbiamo avuto modo di comunicare ai nostri utenti in queste ore, in 25 anni di servizio fedele agli italiani, non ci è mai successo di restare off-line per così tanto tempo.
Abbiamo letto tutti i messaggi comparsi sui social network e compreso perfettamente i disagi arrecati. Sappiamo che milioni di italiani contano su di noi per comunicare e questo ci sta dando la spinta per lavorare giorno e notte per risolvere il problema il più velocemente possibile. Non possiamo che scusarci e ringraziarvi per la pazienza e la fiducia. 
Prevediamo di poter avere maggiori informazioni nelle prossime ore. In ogni caso terremo aggiornati i nostri utenti, come fatto finora, attraverso i canali di Italiaonline.
Lo staff di Libero».

Proposta una class action

«Da 72 ore gli utenti di Libero e Virgilio non possono accedere alle mail. È necessario proporre una class action». Lo afferma Simona Loizzo, deputato della Lega e membro della commissione cultura della Camera. «Trattandosi di account storici - osserva Loizzo -moltissimi sono gli utenti, anche con profili professionali. Tutte persone che hanno ricevuto un danno notevole alle loro attività. Per questo mi auguro che venga proposta una class action a tutela dei danni ricevuti e che si agisca tempestivamente. Invito anche Agcom ad aprire un fascicolo per poter capire le reali responsabilità», conclude Loizzo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA