Dallo smercio di droga fuori dalle scuole alle scommesse illegali: 15 arresti. Usavano negozi e circoli ricreativi come copertura

Martedì 23 Giugno 2020
Il blitz di questa mattina

Droga e scommesse illegali. Due affari che consentivano di macinare soldi all'organizzazione criminale sgominata questa mattina dalla Polizia di Taranto con l'esecuzione di 15 provvedimenti cautelari, undici in carcere. Alle prime luci dell’alba, infatti, gli agenti della Squadra Mobile jonica, al termine di un'articolata attività di indagine, coordinata dalla Dda di Lecce, hanno messo a segno una raffica di arresti decretati dal gip del Tribunale di Lecce. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e all’esercizio abusivo dell’attività di gioco e scommesse. L'inchiesta esplosa questa mattina ha preso il via dopo diversi sequestri di droga eseguiti nei confronti di giovanissimi tarantini, alcuni ancora studenti di scuole superiori della città, ai quali lo stupefacente veniva smerciato nei pressi degli stessi istituti scolastici. Indagando su quei casi i poliziotti hanno individuato la centrale di spaccio utilizzata dal gruppo.

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Gli accertamenti hanno portato a galla l'attività del sodalizio, dotato di impressionante capacità organizzativa e di ingenti quantità di denaro contante, oltre che di armi e munizioni sequestrate nel corso delle indagini. L'organizzazione non si faceva scrupolo di ricorre alla violenza per convincere a pagare i debitori, e garantiva un continuo rifornimento di cocaina, hashish e marijuana a pusher in diverse zone della città ma anche della provincia. Per lo spaccio, ma anche per gestire le scommesse illegali venivano utilizzati come copertura attività commerciali e circoli ricreativi.
 

Ultimo aggiornamento: 10:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA