Spegnimento ex Ilva, il Consiglio di Stato deciderà solo a marzo sulla sospensiva

Venerdì 19 Febbraio 2021

Il Consiglio di Stato ha rigettato la richiesta di sospensiva immediata da parte della società ArcelorMittal della decisione di spegnere l'area a caldo dello stabilimento di Taranto che quindi non avverrà in sede monocratica, come richiesto dal gruppo siderurgico, ma in sede collegiale l'11 marzo. Fissata anche l'udienza di merito per il prossimo 13 maggio. In particolare, comunica la società, il presidente della IV Sezione ha chiarito che, allo stato, non sussistono ragioni di estrema urgenza di adottare misure cautelari atteso che, prima della data dell'11 marzo 2021, non sussiste l'obbligo di avviare le 'operazioni di fermata dell'area a caldo e degli impianti connessì. Il Tar di Lecce aveva già respinto la richiesta di sospensiva di ArcelorMittal nei confronti dell'ordinanza del sindaco di Taranto che disponeva lo spegnimento dell'area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto. Da qui il ricorso al Consiglio di Stato.

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