Ex Ilva, Morselli: «Via da Taranto il 4 dicembre». La procura di Milano apre un'inchiesta. Il premier: «Pagheranno i danni»

Venerdì 15 Novembre 2019
Lo stabilimento di Taranto

TARANTO - L'ad di Arcelor Mittal, Morselli, annuncia: «Via da Taranto il 4 dicembre, ci hanno tolto la bacchetta magica per lavorare», con riferimento allo scudo penale. Intanto, mentre il premier Giuseppe Conte annuncia battaglia - «pagheranno i danni» - la Procura della Repubblica di Milano ha aperto un fascicolo esplorativo per verificare «l'eventuale sussistenza di ipotesi di reato» sul caso Arcelor Mittal-ex Ilva. Lo ha reso noto in un comunicato il procuratore della Repubblica Francesco Greco. «La Procura di Milano - è scritto nella nota - ravvisando un preminente interesse pubblico relativo alla difesa dei livelli occupazionali, alle necessità economico-produttive del Paese, agli obblighi del processo di risanamento ambientale, ha deciso di esercitare il diritto-dovere di intervento» previsto dal codice di procedura civile «nella causa di rescissione del contratto di affitto d'azienda promosso dalla società Arcelor Mittal Italia contro l'amministrazione straordinaria dell'Ilva». 

I legali dei commissari dell'ex Ilva hanno depositato il ricorso cautelare e d'urgenza, ex articolo 700, contro la causa promossa da Arcelor Mittal per il recesso del contratto d'affitto dello stabilimento con base a Taranto. Il procedimento sarà trattato dal presidente della sezione A specializzata in materia di imprese, Claudio Marangoni. 

I vertici di ArcelorMittal Italia e ArcelorMittal Energy  hanno comunicato stamattina al Governo e alla prefettura di Taranto, il piano di «sospensione» dell'esercizio dello stabilimento di Taranto e delle centrali elettriche. La sospensione sarà fatta «con le modalità atte a preservare l'integrità degli impianti».

LEGGI ANCHE: Ex Ilva, gli impianti si fermeranno il 15 gennaio: «Primi due altiforni spenti già a dicembre»
LEGGI ANCHE: Case da abbattere e foresta: Tamburi, piano per rinascere

La comunicazione inviata anche agli enti locali è firmata dal gestore dello stabilimento Stefan Michel R. Van Campe.
Procede, quindi, il cammino progressivo del siderurgico verso l'azzeramento dell'attività con gli impianti che viaggiano verso il minimo dell'operatività, funzionale a preservarli e ad una eventuale ripresa della marcia.

E intanto in mattinata il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, ha parlato dell'ex Ilva. «Oggi l'azienda ha vietato le ispezioni ai commissari, credo che sia un atto gravissimo che dovrà avere un'adeguata risposta». Lo ha riferito Patuanelli confermando che oggi pomeriggio al Mise ci sarà l'incontro tra sindacati e ArcelorMittal. 

Ultimo aggiornamento: 16 Novembre, 21:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA