Lecce calcio, De Picciotto cede le quote del club al presidente Sticchi Damiani: ora è ufficiale

Saverio Sticchi Damiani con Renè De Picciotto
Saverio Sticchi Damiani con Renè De Picciotto
di Lino DE LORENZIS
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Mercoledì 8 Giugno 2022, 13:20 - Ultimo aggiornamento: 9 Giugno, 09:04

De Picciotto cede le sue quote al presidente Saverio Sticchi Damiani. Il contratto sarà formalizzato il 1 luglio. La notizia viene ufficializzata dall'Unione Sportiva Lecce. 

Il comunicato ufficiale dell'Us Lecce

«L'U.S. Lecce comunica che l’azionista di maggioranza relativa Renè Picciotto ha ceduto l'intera sua quota di partecipazione nella compagine sociale al socio presidente Saverio Sticchi Damiani ad un prezzo pari all'investimento fin qui compiuto. Il contratto di cessione già definito e concluso nei giorni scorsi sarà formalizzato il prossimo 1 luglio, data fissata per il closing - spiegano dalla società giallorossa -. Dopo aver contribuito, insieme a tutti i soci, allo sviluppo della società, sia in termini finanziari, che di esperienza imprenditoriale, Renè Picciotto ha ritenuto che questo fosse il momento migliore per farsi da parte. La serie A appena conquistata e l'ingresso di nuovi soci hanno creato le condizioni ideali perché la società potesse affrontare questo passaggio di consegne in modo sereno e senza alcun contraccolpo. L'augurio di Renè Picciotto è che i Soci che hanno egregiamente gestito la Società fino a questo momento possano, insieme ai nuovi soci, proseguire nel raggiungimento di ulteriori ambiziosi traguardi sportivi. Renè Picciotto ha preferito, prioritariamente, offrire le proprie azioni alla compagine sociale esistente, in modo da consentire alla stessa di continuare nella gestione societaria, prima di proporre le sue azioni a terzi investitori».


«In virtù di ciò, il presidente Saverio Sticchi Damiani ha ritenuto di accettare la proposta e di acquisire l’intero pacchetto azionario del socio Picciotto, per garantire la prosecuzione del club nello spirito che ha contraddistinto da sempre la proprietà del Club. La U.S. Lecce Spa esprime un caloroso ringraziamento a Renè Picciotto», concludono dall'Us Lecce.

L'addio dell'imprenditore italo-svizzero

L'esperienza di Renè De Picciotto nella proprietà del Lecce Calcio è già arrivata ai titoli di coda. È pressocché scontato l'addio dell'imprenditore italo-svizzero al club giallorosso. Non sarà un distacco indolore poiché De Picciotto, ad oggi, è l'azionista di riferimento della società di via Colonnello Costadura in virtù del suo 31,77 per cento del pacchetto azionario del club, circa l'8 per cento in più del presidente Saverio Sticchi Damiani, titolare di una quota pari al 23,4 per cento. De Picciotto ha deciso di rinunciare al Lecce Calcio già la sera del 6 maggio, quella della riconquista della serie A. I fischi piovuti dalle tribune all'annuncio del suo nome lo hanno spinto a prendere una decisione che, probabilmente, avrebbe preferito rimandare ad un momento diverso. Ma quell'episodio lo ha molto amareggiato al punto da spingerlo a disertare tutti gli eventi ufficiali organizzati dal club e dai privati.

Le quote di De Picciotto

Che ne sarà del 31,77 per cento di De Picciotto? Non ci saranno nuovi ingressi nella proprietà del Lecce dopo quelli recenti di Barbetta, Collardi, Sariaatmadja e Picci, sicché sarà il presidente Sticchi Damiani in prima persona ad acquisire le quote messe a disposizione dall'imprenditore giramondo che ha messo radici in Puglia. A Lecce, tra le altre cose, ha ridato luce al vecchio palazzo del Banco di Napoli trasformato in albergo di lusso. In provincia di Brindisi De Picciotto ha acquisto e ristrurrato diverse masserie, pure queste trasformate in attività ricettive.

 

 

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