Notte della Taranta, superate le aspettative. Ora al lavoro per il prossimo anno

Notte della Taranta, superate le aspettative. Ora al lavoro per il prossimo anno
di Eleonora Leila MOSCARA
4 Minuti di Lettura
Lunedì 29 Agosto 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 30 Agosto, 09:47

Notte della Taranta, the day after. È tempo di bilanci per il Concertone: l’evento ha superato le aspettative di tutti, nei numeri e nella qualità dello spettacolo. Si stimano circa 200mila persone tra le prove generali di venerdì e la serata di sabato. Il maestro concertatore Dardust ha fatto centro riuscendo a muovere tanti giovanissimi in uno show che non si vedeva da tempo a Melpignano. Un successo talmente clamoroso che fa ben sperare per il prossimo anno: «Faremo delle riunioni per fare delle riflessioni sugli aspetti artistici del 2022 e del 2023» ha dichiarato il presidente della Fondazione Manera, che a domanda diretta glissa con un sorriso. 

Il palco


Tanti anche i personaggi dietro le quinte giunti a Melpignano per il Concertone targato Dardust: da Diodato alle coreografe Roberta Pitrone e Dalila Frassanito, pizzicato anche Gianluca “Fru” dei The Jackal e l’attore Giancarlo Commare. All’indomani della serata che ha stupito tutti, sono tantissimi i commenti da ogni parte, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha scritto sulla sua pagina Facebook: «Una folla festante ha cantato, saltato, ballato nella notte più lunga e colorata della cultura pugliese. Grazie agli organizzatori de La Notte della Taranta, alle artiste e agli artisti sul palco e al caloroso pubblico che ieri sera hanno intonato un vero e proprio inno alla gioia». Da Bari arriva anche il commento del sindaco Antonio Decaro: «Bella la Puglia che torna a ballare sulle note delle tradizioni popolari della Notte della Taranta 2022». 

Tre ore di musica senza sosta, uno show incredibile in cui tutto era al posto giusto e l’Orchestra Popolare ha come sempre incantato, con la forza delle quattro voci femminili di Alessandra Caiulo, Enza Pagliara, Consuelo Alfieri e Stefania Morciano, il suono deciso dei tamburelli, quello delicato e soffice di mandola e mandolino, quello incalzante della fisarmonica e dell’organetto, la sinfonia dei fiati. Gli ospiti chiamati all’ordine dal genio Dardust non si sono fatti attendere: è stata la voce di Samuele Bersani sulle note de “Lu ruciu te lu mare” a iniziare la sezione ospiti, il cantante romagnolo si è cimentato nel brano in dialetto salentino con non poca difficoltà e poi ha cantato la sua versione tarantata di Chicco e Spillo, poi è stata la volta dell’arpista Katy Fusco che ha accompagnato la magica voce di Alessandra Caiulo e subito dopo dal pubblico è sbucata Elodie, meravigliosa e graffiante con la sua Pizzica di San Vito, danzata e interpretata magnificamente prima di proporre in versione pizzicata la sia Tribale. Mentre la serata proseguiva alla perfezione Dardust, il maestro concertatore in grado di muovere le folle, non ha mai perso la concentrazione e il sorriso, regalando al pubblico una Taranta in forma e inaspettata. «Abbiamo ritrovato la Notte della Taranta, la più grande festa popolare della Puglia, che incanta, ammalia, affascina, incuriosisce i grandi protagonisti della scena musicale nazionale ed internazionale. Popolare, colta, sperimentale, d’avanguardia, etnica, commerciale», è il commento di Carlo Salvemini, sindaco di Lecce. Sulla sua pagina Facebook il primo cittadino ha inoltre sottolineato come dopo due anni di pandemia la Taranta sia stata «come una liberazione dalle angosce, dai timori e dalle restrizioni che abbiamo attraversato». La piazza si è infiammata ancora di più all’arrivo dell’ospite internazionale Stromae che ha colpito tutti con la sua versione pizzicata del brano Alors on Dance, impossibile stare fermi. E indubbiamente di Marco Mengoni con la sua versione straziante di Klama cantata in griko e il suo successo “Ma Stasera”. Successo anche per Studio Murena e per il giovane Massimo Pericolo, insolito rapper senza tatuaggi che ben si è prestato a questo mondo di tradizioni abbastanza lontano dalla sua moderna realtà. Miliardi le suggestioni arrivate non solo dalla musica ma anche dai colori e dalle luci sul palco, nella scenografia di Marco Calzavara c’erano ben 600 mq di luci e 38 mila Led di Mariano Light e, per la prima volta, una narrazione visual attraverso imponenti videowall che hanno portato il pubblico alla scoperta del senso del meraviglioso che, da sempre, contraddistingue questo evento.

In tv

Tantissime le coreografie proposte firmate da Irma Di Paola, protagonisti 16 ballerini e, per la prima volta, anche buona parte di cantanti e ospiti, insolita anche la conduzione di Madame sul palco per la seconda volta, insieme a Gino Castaldo che vedremo giovedì 1 settembre su Rai1 alle 23.15, insieme a tutto il concertone che verrà trasmesso in differita sulla tv nazionale. Dall’organizzazione del La Notte della Taranta un messaggio forte, chiaro e bellissimo: «Questa giornata è tutta dedicata a voi. A quel viaggio incredibile che vi porta sin qui. Nel bagaglio solo la voglia di partecipare a questo rito liberatorio intorno alla dea che danza: la Taranta».

© RIPRODUZIONE RISERVATA