I bonus per chi soffre: ai sindaci altri 11,5 milioni con i fondi della Regione. Tutti gli stanziamenti Comune per Comune

Venerdì 3 Aprile 2020 di Paola COLACI
«Fare la spesa, pagare una bolletta o l'affitto e andare in farmacia non deve rappresentare un problema per i pugliesi. Nessuno deve sentirsi solo in questo momento di emergenza». E dopo le risorse convogliate dal governo (33 milioni), la Giunta regionale del governatore Michele Emiliano mette sul piatto 11,5 milioni di euro per i bonus di prima necessità. Fondi deliberati nella mattinata di ieri e destinati ai 257 Comuni pugliesi «per l'attivazione di interventi urgenti e indifferibili di protezione sociale in favore dei nuclei familiari bisognosi che subiscono i gravi effetti economico-sociali derivanti dall'epidemia Covid -19», si legge nell'atto regionale.

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In altre parole, un'iniezione di liquidità che le amministrazioni comunali pugliesi dovranno stanziare a favore delle famiglie in grave difficoltà per fare fronte nell'immediato alle esigenze di acquisto di cibo e beni di prima necessità delle famiglie in crisi. Singoli e nuclei familiari che dall'inizio del mese di marzo versano in condizione di gravi difficoltà a causa del lockdown anti-contagio previsto dal Governo e del conseguente blocco delle attività economiche, produttive e commerciali. Nuclei familiari che faticano persino ad acquistare i beni di prima necessità. E in molti casi, non riescono a far fronte al pagamento di imposte e bollette, al saldo degli affitti e all'acquisto di farmaci. «Per questo abbiamo deciso di stanziare subito come Regione Puglia 11,5 milioni euro per dare un aiuto concreto alle famiglie ha reso noto nelle scorse ore Emiliano. Le somme saranno distribuite attraverso un Fondo di prima necessità destinato ai Comuni per dare bonus di prima necessità alle famiglie».

Uno stanziamento che va ad aggiungersi ai 400 milioni di fondi dei quali 33 milioni destinati alla Puglia - già messi a disposizione dal Governo attraverso la Protezione Civile. E anche in questo caso, i destinatari della misura regionale sono i soggetti in grave stato di bisogno sociale. Nel dettaglio, dunque, se una quota pari a 9,2 milioni di euro è stata ripartita in base all'incidenza percentuale della popolazione residente in ciascun Comune rispetto a quella della regione, gli altri 2,3 milioni sono stati, invece, suddivisi in relazione alla distanza tra il reddito pro capite di ciascun comune e il valore medio nazionale. La previsione di stanziamento maggiore? Senza dubbio quella destinata alla città metropolitana di Bari che potrà contare su un fondo pari a 788.783 euro.



Somme a 6 cifre anche per i capoluoghi di provincia. A partire da Taranto che avrà a disposizione uno stanziamento di 526.254 euro. Seguono Foggia con 412.757 euro, Brindisi con 234.449 euro e Lecce a cui spettano 229.525 euro. Una cifra pari a 759.373 euro è, infine, destinata alla Bat (Andria con 310.982 euro, Barletta con 284.763 euro e Trani con 163.628). A favore dei 96 Comuni della provincia di Lecce il governo regionale ha stanziato la somma complessiva di 2.288.150 euro. Per le realtà del Brindisino sul piatto 1.116.603 milioni. Per il Tarantino invece 1.617.251.

«Queste somme si aggiungono ai 36 milioni di euro in arrivo con il Reddito di dignità pugliese e altri provvedimenti che stiamo attivando per sostenere lavoratori, imprese, commercianti, professionisti. Stiamo mettendo in campo tutti gli strumenti possibili per affrontare la crisi socioeconomica conseguente all'epidemia Covid-19», ha rimarcato Emiliano. Per parte sua, l'assessore regionale al Welfare Salvatore Ruggeri ha fatto sapere: «Stiamo attuando un modello virtuoso di sinergia e partecipazione sussidiaria. Per questo abbiamo insediato una cabina di regia sull'emergenza sociale e individuato nei CoC territoriali, opportunamente integrati dai rappresentati locali delle organizzazioni sindacali nonché delle reti informali di solidarietà sociale, delle associazioni di volontariato e delle organizzazioni del Terzo Settore, il coordinamento del Fondo destinato al bonus di prima necessità».

Cabina di regia che secondo quanto fanno sapere dalla Giunta regionale - manterrà un coordinamento e un confronto continuo su tutte le azioni da determinare nel prosieguo dell'emergenza con il contributo di tutte le parti coinvolte. Un lavoro di squadra che, secondo le previsioni della Regione, dovrebbe garantire una distribuzione delle risorse celere e snella. Fondi subito e senza complicazioni burocratiche, dunque. «Sarà inoltre avviata un'azione di monitoraggio della platea di nuove fragilità venutasi a determinare a causa dell'emergenza sanitaria sottolineano infine dalla giunta. Screening che consentirà l'acquisizione in queste settimane di dati e informazioni utili alla implementazione delle misure già in campo e alla determinazione di nuovi interventi e misure a sostegno dei cittadini pugliesi».

  Ultimo aggiornamento: 8 Aprile, 19:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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