Dopo il parto, colpisce la neonata con le forbici: mamma a processo

Dopo il parto, colpisce la neonata con le forbici: mamma a processo
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Mercoledì 28 Settembre 2022, 15:30 - Ultimo aggiornamento: 21:38

A processo la giovane mamma di Martano, che nel luglio del 2021 dopo aver partorito di nascosto, ferì con le forbici la neonata. La tragedia fu evitata dall’intervento dell’ex convivente che al mattino seguente sentì dei gemiti in giardino e scoprì il corpo della piccola avvolto in un asciugamano da mare. L’allarme lanciato dall’uomo si rivelò fondamentale per salvare la piccola trasportata con urgenza in ospedale dai sanitari del 118.

Le indagini


Dalle ricostruzioni effettuate dagli inquirenti, fu la madre 35enne a recidere il cordone ombelicale con una forbice, infliggendo poi alla figlia non meno di tre tagli in corrispondenza della carotide con un coltello prelevato da casa, procurandole ferite lacero-contuse all’altezza del collo: “tre lesioni lineari: una di 1,5 centimetri; una seconda di 4,5 centimetri superficiale; una terza di 5 centimetri più profonda”. E poi abbandonò il corpicino della neonata in giardino.

La donna ai domiciliari: a dicembre il processo

La donna, per questi motivi, si trova agli arresti domiciliari con le accuse di tentato omicidio aggravato e occultamento di cadavere ed è stata rinviata a giudizio dal gup, Angelo Zizzari. Prima udienza fissata per il prossimo 7 dicembre. Il processo si svolgerà davanti ai giudici in composizione collegiale. Sarà presente anche il compagno della donna costituitosi parte civile con l’avvocato Luigi Rella. La donna è difesa dall’avvocato Anna Elisa Prete. Molti aspetti della vicenda però, come il ruolo del compagno, o le testimonianze dei parenti che sarebbero rimasti all’oscuro della gravidanza della donna, saranno chiariti nel corso del dibattimento.
La bimba che ora ha un anno, è stata affidata ad alcuni familiari, su provvedimento d’urgenza del Tribunale per i Minori di Lecce.

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