Muore a 40 anni, la vittima più giovane del Salento

Sabato 4 Aprile 2020 di Katia Perrone
«Il mostro ha portato via un uomo di fede, un padre amorevole, uno sposo fedele. Non abbiamo parole, in realtà non vogliamo averne... non servono.... Dio aumenta la nostra fede nella speranza certa della resurrezione. Vicino alla moglie, ai bambini e ai parenti». Con queste parole Don Mattia Murra, questa mattina, ha dato la triste notizia ai surbini. Un 40enne, il primo surbino risultato positivo al Covid-19, è deceduto dopo un lungo ricovero presso l’ospedale Vito Fazzi di Lecce».
Si tratta del morto più giovane del Salento.

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Si allunga il numero dei decessi nel Salento, che solo ieri aveva registrato 4 decessi, un altro nella giornata precedente, e l’ultimo in ordine di tempo è quello del 40enne che risiedeva a Surbo insieme a moglie e figli, lavorava in un’azienda della zona industriale di Lecce, e il 16 marzo era stato ricoverato con i primi sintomi. Con il passare dei giorni si era aggravato fino al decesso avvenuto la scorsa notte.
I  funerali già oggi, don Mattia Murra della parrocchia Santa Maria del popolo di Surbo lo accompagnerà al cimitero. L'uomo aveva due bambini, uno che frequenta la seconda e una figlia più piccola.
Ultimo aggiornamento: 5 Aprile, 12:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA