La morte dopo la festa, l'addio degli amici su Facebook

Domenica 13 Ottobre 2019

Una serata trascorsa a Corigliano d'Otranto, nel basso Salento, e poi nei pressi della zona industriale di Surbo il tragico schianto in auto sulla carreggiata nord della superstrada che quasi all'alba portava il 59enne Desiderio Serio verso casa, a Tuturano. Derio, così come lo chiamavano tutti, era nato a San Donaci, ma dal 2010 lavorava presso il Comune di Brindisi, impiegato negli uffici della Ripartizione attività produttive. In passato, dopo un diploma conseguito presso l'istituto Majorana di Brindisi, aveva anche lavorato a Bari negli uffici della Regione Puglia a partire dai primi anni Ottanta.
 

 

Nel fatale incidente, avvenuto intorno alle 4.30 tra una Renault Clio (quella dove viaggiava Derio in compagnia di un amico, rimasto ferito) e una Bmw, condotta da un carabiniere 34enne di Brindisi, Giuseppe Calianno, in servizio presso la Forestale di Matera, ci sono ora da chiarire diversi aspetti: il militare, che avrebbe percorso in contromano una decina di chilometri sulla carreggiata sbagliata, è risultato positivo all'alcol test dopo l'arrivo in ospedale, il Vito Fazzi di Lecce ed è stato arrestato per omicidio stradale.
In merito a quanto accertato dalla Polstrada di Lecce, anche attraverso le registrazioni di alcune telecamere, e subito dopo inviato alla magistratura salentina, su questo incidente non mancheranno altri dettagli di rilievo nelle prossime ore.

Contromano in autostrada: arrestato.il carabiniere che ha provocato il mortaler
La morte dopo la festa, l'addio degli amici su Facebook

Una notizia che ieri mattina a Tuturano e in città, nonostante la giornata festiva presso il Municipio di piazza Matteotti, ha gelato amici e colleghi del 59enne. Come anche la famiglia del carabiniere, sposato e padre da qualche anno.
«La vita è breve, vivila...La paura è terribile, affrontala». Pensava questo Derio nel suo profilo di Facebook. Un social che dopo la triste notizia dell'incidente si è riempito per tutta la giornata di post per ricordare che rimarrà nel cuore di tanti, o perché era una persona veramente buona e speciale, tanto da lasciare un grande vuoto dentro: proprio tu che amavi le vita in ogni sfaccettatura, risolvendo tanti problemi.
Parole non lontane da quanto lo stesso Derio aveva raccolto all'interno di una biografia che voleva rispecchiare il suo modo di essere, postata sempre su Facebook: «Ha questo modo di trovare sempre il bene e di credere in tutto, nonostante quello che ha visto. Rompe ogni stereotipo e vive la sua vita secondo le sue scelte. E' autonomo, si prende cura di tutti quello che gli stanno intorno e li incoraggia ad essere anche indipendenti. Ha sempre i consigli migliori. Vive la vita alla giornata e non si arrende mai, perché crede che la vita sia bella e che ci sia sempre una speranza».

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L'impiegato comunale amava infatti passare del tempo con gli amici, raggiungendo a volte - durante il fine settimana - dei locali a sud della provincia brindisina, come aveva fatto l'altra notte. Questo è invece l'ultimo post di Derio, datato 10 ottobre, che lascia agli amici: «Buongiorno, felice giornata! Non sono mai stato attento alle date, agli anniversari, a quando è stato il primo bacio, il primo mese, la prima volta. Non mi piacciono neppure i compleanni, quelli fatti di sinceri auguri solo perché un calendario ricorda il giorno della mia nascita. Non mi piace l'essere scontato e chi lo è nei miei confronti. Non mi piace il finto perbenismo quando ci vorrebbe un grido di dissenso. Non mi piace chi capisce tutti, perché alla fine è quello che vorrebbe essere capito più di tutti. Mi piace solo la libertà del pensiero, quella che non rimane nascosta ma prende voce, quella che pensi possa essere pesante, quella che può ferirti, mi piace chi sputa il rospo, no chi lo manda giù. Mi piacciono i baci senza nessuna data ricorrente, il saluto che non ti aspetti, mi piacciono i giorni senza nessun significato, quelli che alla fine dici (che bella giornata) e non c'era neanche un anniversario, un compleanno da festeggiare, ma era soltanto un giorno grigio d'autunno. Forse qualcuno penserà che sia sbagliato elencare ciò che piace e ciò che non piace. Ma a me piace semplicemente la sincerità, bella o brutta che sia».
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Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre, 21:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA