Contromano in autostrada: arrestato il carabiniere che ha provocato il mortale

Sabato 12 Ottobre 2019 di Katia Perrone

Si immette sulla Lecce-Brindisi imboccando la strada contromano. Ubriaco. Percorre con la sua Bmw un tragitto lungo circa dieci chilometri e, dallo svincolo Squinzano-Trepuzzi, termina la sua corsa all'altezza dello svincolo per Surbo scontrandosi con un'utilitaria, una Renault Clio che da Lecce procedeva in direzione Brindisi.
L'impatto è violentissimo e il bilancio è tragico: un morto e due feriti.
 

 

Sembra essere stata questa la dinamica, che saranno poi gli agenti della Polizia Stradale ad appurare con certezza dopo la visione delle telecamere dell'Anas, dell'incidente che si è verificato all'alba di ieri, intorno alle 4.30, lungo la strada statale 613 che collega Lecce a Brindisi. E proprio all'uscita del capoluogo leccese è avvenuto il violento impatto tra le due autovetture, la Bmw guidata da Giuseppe Calianno, carabinieri forestale 34enne di Brindisi, poi arrestato ai domiciliari per omicidio stradale, e in servizio a Matera, e la Renault Clio guidata da Desiderio Serio, 59enne di San Donaci, dipendente del Comune di Brindisi, che viaggiava in compagnia di O.F., 43enne di Torchiarolo, organizzatore di eventi e collaboratore di un istituto che si occupa di servizi di sicurezza e portierato di Squinzano.
Nell'impatto, Desiderio Serio, conosciuto da tutti come Derio, non ce l'ha fatta. Le gravi ferite riportate ne hanno provocato il decesso. Gli altri due, il passeggero della Renault Clio e il conducente della Bmw, hanno riportato ferite meno gravi e sono stati trasportati dai sanitari del 118 presso il Fazzi di Lecce in codice giallo.
Un ricovero che ha chiarito ai sanitari le condizioni di salute del militare. Le analisi eseguite per accertare la percentuale di tasso alcolemico nel sangue, così come previsto dal Codice stradale, hanno fornito un responso chiaro. Il valore riscontrato sarebbe risultato decisamente superiore al consentito: 1,8 su un limite pari allo 0,50. Al carabiniere, ricoverato nel reparto di Ortopedia, è stato notificata l'ordinanza di custodia cautelare: il pm Giovanni Gallone ha infatti disposto l'arresto ai domiciliari senza obbligo di sorveglianza.
Potrebbe essere stato l'alcol il motivo che ha indotto il militare brindisino a confondersi nell'imboccare lo svincolo giusto mentre era alla guida della sua auto, al punto da fargli imboccare la strada nel senso sbagliato, ed esattamente allo svincolo per Squinzano, in direzione Lecce.
Sarebbe proprio in quel tratto che lo avrebbero segnalato agli agenti della Polizia Stradale i primi automobilisti che se lo sono ritrovato di fronte. Ma all'arrivo dell'auto della Polizia purtroppo era già accaduto l'irreparabile.
Derio Serio quell'auto lanciata a velocità contro mano se l'è ritrovata davanti. Probabilmente non è riuscito a scansarla in tempo al punto da impattare, violentemente, contro quella potente autovettura che viaggiava in direzione opposta. Insieme agli agenti della Polstrada, sul posto sono arrivate le ambulanze del 118, i vigili del fuoco del comando provinciale di Lecce che hanno estratto il corpo del 59enne deceduto e dei due feriti dalle lamiere, e il personale Anas che ha immediatamente bloccato, insieme agli agenti, il tratto di strada interessato per alcune ore, ed ha ripulito la carreggiata dai detriti per permettere alle auto in transito da Lecce di proseguire in direzione Brindisi, e verso i comuni limitrofi.
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Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre, 22:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA