In chat consente all'amante giochi erotici con la figlia: condannati

In chat consente all'amante giochi erotici con la figlia: condannati
Scatti e video-hot della figlia di 7 anni inviati all’amante virtuale di Brindisi, un ispettore 51enne dell’Inail che ora è stato condannato a sei anni e otto mesi di reclusione dopo essere stato accusato di violenza sessuale e detenzione di materiale pedopornografico dal Tribunale di Perugia. Luogo, un zona del Marscianese, dove vive la donna 43enne incontrata in chat nel 2017, anche lei condannata a due anni e dieci mesi per quanto accaduto. E’ quanto stabilito dal gup Piercarlo Frabotta nei loro confronti dopo aver scelto entrambi il rito abbreviato: secondo la Procura che li ha inquisiti avevano scambiato materiale (foto e video) dal contenuto sessuale e con protagonista la figlia minore dell’imputata.

L’imputata dopo l’arresto era uscita dal carcere e posta ai domiciliari, mentre la figlia era stata affidata alle cure del padre. Più pesante invece la condanna inflitta al 51enne brindisino, un insospettabile, che davanti al giudice si è dichiarato completamente estraneo ai fatti. L’imputato nei mesi scorsi era stato raggiunto da una ordinanza di custodia cautelare eseguita dagli agenti della Squadra mobile di Brindisi (ora è ai domiciliari) ed ottenuta dal pubblico ministero dopo aver sequestrato e sottoposto a perizia i computer e i telefonini in uso all’uomo.
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Sabato 10 Novembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 20:40