I genitori ricoverati e i figli in quarantena "accuditi” dai carabinieri

Domenica 29 Marzo 2020
Sono rimasti soli in casa da quando i loro genitori, entrambi positivi al coronavirus, sono stati ricoverati in ospedale. Si tratta di due fratelli di 16 e 14 anni, da una decina di giorni si trovano anche loro in isolamento e sono circondati dall'affetto e dalle cure di familiari, amici, servizi sociali e soprattutto dei carabinieri, colleghi del papà, che quotidianamente si occupano di loro.

Qualcuno porta ai ragazzi la pasta al forno e altro cibo pronto, gli educatori della cooperativa Gea che lavorano nei progetti dell'assessorato al Welfare del Comune di Bari chiamano quotidianamente per assicurarsi che stiano bene, offrendo un servizio di ascolto e monitoraggio di bisogni e desideri. E poi ci sono gli amici a tener loro compagnia, con videochiamate e messaggi.

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