Colpi di pistola durante i festeggiamenti di San Nicola: terrore al luna park

Colpi di pistola durante i festeggiamenti di San Nicola: terrore al luna park
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Martedì 10 Maggio 2022, 10:01 - Ultimo aggiornamento: 11 Maggio, 16:41

«Hanno sparato». Una telefonata poco dopo mezzanotte ha segnalato al 113 alcuni colpi di pistola che sarebbero stati esplosi durante i festeggiamenti per San Nicola a Bari nell'area del luna park.

La telefonata alla centrale di polizia 

A lanciare l’allarme sono state alcune segnalazioni telefoniche, arrivate al numero 113 poco dopo la mezzanotte, di alcuni colpi d’arma da fuoco esplosi tra la folla, sul lungomare Imperatore Augusto, proprio nella zona dove erano state allestite le bancarelle e le giostre. Notizie che avevano fatto pensare alla malavita cittadina, tornata prepotentemente a far «cantare le pistole» proprio nel clou dei festeggiamenti in onore del santo patrono, mentre altri hanno temuto si potesse trattare di un attentato, correndo e rifugiandosi in alcuni locali.

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Il tam tam sui social

Sul posto sono subito accorsi i poliziotti delle volanti e della squadra mobile, già in zona per il consueto servizio d’ordine, mentre sui social network si è diffuso un incontrollato tam-tam di notizie, tra «sparatorie», «colpi d’arma da fuoco», «paura» e «feriti». Nel corso delle ore, la Questura, dopo alcuni accertamenti, ha subito smentito la notizia «della sparatoria e dei colpi di pistola». Gli agenti, infatti, nel corso del sopralluogo, non hanno riscontrato la presenza di alcun bossolo, il che lascia presumere che eventualmente possa essere stata impiegata una pistola a salve e non risultano segnalazioni di persone ferite negli ospedali cittadini e dell’hinterland barese. Anche la visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private della zona ha dato esito negativo anche se i poliziotti stanno continuando a sondare il terreno a caccia di un solo indizio, per fare luce su un episodio ancora ammantato da un alone di mistero. Le verifiche, infatti, proseguiranno sugli occhi elettronici allargando il raggio d’azione, «ma, per ora - riferiscono fonti inquirenti - non è stata riscontrata alcuna sparatoria».

L'ipotesi della goliardata

Potrebbe, dunque, essersi trattato di una goliardata, di un petardo, oppure - molto più probabilmente - del colpo di una pistola a salve esploso in aria tra la folla al culmine di una lite fra ragazzi per futili motivi ben presto degenerata. Prima un diverbio - ma è soltanto un’ipotesi al vaglio degli investigatori baresi - poi subito la violenza, sfociata con calci e pugni. E quei presunti colpi d’arma da fuoco, probabilmente esplosi da una comune scacciacani acquistabile senza porto d’armi, dopo che nel pomeriggio un altro ragazzo era stato fermato perché trovato in possesso di un’arma simile in grado di esplodere soltanto proiettili caricati a salve. Proprio il crepitio degli spari, infatti, ha creato il panico fra la gente che aspettava il proprio turno in fila alle attrazioni: nel pigia-pigia della fuga per fortuna non ci sono stati danni o feriti, fino a quando l’immediato arrivo delle forze dell’ordine non ha riportato la calma. Insomma un inconsueto finale di serata, con centinaia di persone presenti in zona, alcune delle quali, colte dalla paura, hanno poi chiamato la Polizia di Stato perché per alcuni interminabili secondi hanno temuto di essere il bersaglio o magari di trovarsi nel bel mezzo di una sparatoria in piena regola.

Le indagini proseguono: nessun bossolo in zona

Le indagini, intanto, proseguono e i nastri delle videocamere di sorveglianza torneranno utili per chiarire più di un aspetto. Non l’episodio cruciale, però, se mai dovesse essere realmente accaduto. Questo è il primo, grosso ostacolo all’indagine in capo alla Squadra Mobile di Bari che vuol risalire all’eventuale autore di un gesto, per ora soltanto presunto, che ha creato comunque un grande subbuglio.

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