Covid, lo stress da pandemia «fa perdere i capelli»: e su Google aumentano le ricerche di prodotti per la ricrescita

Domenica 21 Febbraio 2021
Covid, lo stress da pandemia «fa perdere i capelli»: e su Google aumentano le ricerche di prodotti per la ricrescita

La spazzola piena di capelli è un dramma. E molti hanno sperimentato questa scena durante pandemia. Qual è la causa? Una delle principali è lo stress da Covid-19. La restrizioni, la paura del contagio e l'ansia del vaccino. Tutte componenti che aumentano la preoccupazione delle persone che quindi si rivolgono a Google. Così, negli ultimi 12, mesi le ricerche per “perdita di capelli” sul motore di ricerca sono aumentate dell’8%. Il risultato è frutto dello studio della compagnia Spata, che si occupa di analizzare le ricerche online per le aziende di bellezza e benessere. Il dato che è emerso è significativo. In media, Spata ha rilevato che in un mese negli Stati Uniti la frase "perdita di capelli" è stata cercata 829mila volte.

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La cause della perdita

Febbre, malattia e periodi molto stressanti. Sono questi i motivi della perdita di capelli. Il fenomeno si chiama telogen effluvium e si verifica quando cadono più di 100 capelli dopo un lavaggio. Spesso viene sperimentato dalle donne dopo la gravidanza. Ma può derivare anche dalla perdita di un caro, che in questo periodo può essere accaduto a diverse persone.

I rimedi

Di solito la perdita di capellil dura dai tre ai quattro mesi. Così molte persone hanno deciso di ricorrere a una dieta anti infiammatoria, per ridurre zuccheri e alcool, sostituendoli con frutta e verdura. C'è anche chi ha usato un mix di olio di cocco e rosmarino puro applicato sul cuoio capelluto. L'ha tenuto sui suoi capelli per 24 ore e ha avuto effetti positivi.

La aziende che vendono prodotti per i capelli hanno incrementato i guadagni

Nutraol, un’azienda che vende prodotti naturali in America per la ricrescita dei capelli, ha incrementato le vendite del 60% nel 2020. Questo è quanto riferito al Ny Times dal fondatore della compagnia Giorgos Tsetis, comparando i dati dell'anno scorso con quelli del 2019. Tsetis ha inoltre aggiunto che l’80% delle vendite è stato per le donne.

Molte persone hanno cambiato taglio di capellli

E c’è anche chi ha deciso per soluzioni più drastiche. Molti hanno rivisto il loro taglio di capelli, accorciandoli, così creando un’illusione che fossero di più. Ma la soluzione migliore resta pur sempre evitare lo stress. E la vitamina D, fondamentale per il benessere, si può prendere anche con una bella passeggiata al sole.

Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio, 15:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA