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Taranto, liste d'attesa al cimitero, le salme parcheggiate altrove

Taranto, liste d'attesa al cimitero, le salme parcheggiate altrove
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Mercoledì 16 Marzo 2022, 12:38 - Ultimo aggiornamento: 13:06

Liste d'attesa anche per le sepolture. È quanto si sta verificando a Marina di Ginosa, in provincia di Taranto, nel cui cimitero non è possibile effettuare il rito delle tumulazioni perché sono terminati i loculi disponibili. E non c'è possibilità neanche di inumare (deporre la salma in bara nella terra) perché non è strutturato in tal senso.
E allora? Allora bisogna arrangiarsi e chiedere ospitalità per altri camposanti. Giusto quanto accaduto la scorsa settimana ad una famiglia residente nella nota località balneare marinese. Per tre giorni, compreso quello del dopo funerale, i parenti hanno visto il proprio caro depositato' in un locale cimiteriale del luogo. Vi è rimasto fino a sabato scorso quando, seppure a malincuore, perché non stavano esaudendo le volontà del proprio familiare di essere sepolto dove era nato e vissuto, sono riusciti ad ottenere una traslazione del congiunto nel cimitero del Comune Madre. Qui hanno potuto fruire della disponibilità di una cappella privata, di cui è proprietaria una congrega.

Lo stop


La sosta sarà temporanea, almeno fino al termine dell'emergenza, del ripristino degli spazi necessari dopo la morte. Intanto, è lacerante il disagio che si sta aggiungendo al dolore per chi, in questi giorni, sta vivendo il dramma della perdita di un proprio caro. Come se non bastasse, si trova pure imbrigliato in un disservizio dovuto alla mancanza di programmazione. Alla richiesta di chiarimenti in specie all'Ente locale, i cittadini ottengono pacate e rassicuranti risposte del tipo stiamo provvedendo.

Di certo, l'ampliamento del cimitero di Ginosa e della sua Marina è una questione aperta da anni e continua a costituire un problema irrisolto. Eppure, nel 2015 la storia sembrava essersi instradata in un verso positivo. Fu accolto favorevolmente dagli uffici tecnici comunali la proposta di project financing presentata da una locale associazione temporanea d'impresa.


Il clima di condivisione continuò con la Giunta comunale quando espresse consenso nella seduta del 16 maggio 2019. Tutto, però, si arenò nel Consiglio comunale del 13 febbraio dell'anno successivo quando il punto fu ritirato dalla maggioranza amministrativa per approfondimenti. Che, evidentemente, sono tuttora in esecuzione. Il progetto di finanza in specie prevede un investimento privato pari a 3 milioni 344mila euro. Dovrebbero essere realizzati 1758 sepolture in loculi e 1786 ossari. Tra questi, 748 loculi e 154 ossari deriveranno dal riuso e rifunzionalizzazione di strutture preesistenti. La durata della concessione è prevista per 25 anni. Inoltre, si elenca una riduzione sostanziale di spesa sia per l'Ente che per i cittadini.
Tra costi non più da sostenere (346mila 308 euro) ed introiti che verranno azzerati (196mila euro), l'Ente risparmierà 13mila euro l'anno. Questo, pur dovendo versare un canone annuale di partenariato pari a 120mila euro. Per i cittadini, invece, i risparami saranno sul dimezzamento delle tasse.

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