Napoli-Lazio 4-0, le pagelle: Mertens omaggia Maradona, Pedro l'unico a provarci

Domenica 28 Novembre 2021 di Fabrizio Ponciroli e Enrico Sarzanini

Il Napoli vince la sfida, al Maradona, con la Lazio (4-0). Brilla Mertens, autore di una doppietta d'autore.

 

LE PAGELLE DEL NAPOLI

OSPINA 6,5
Grandissimo intervento su una volée di Immobili. Sicuro e attento, dà certezze a tutto il pacchetto difensivo.

DI LORENZO 6,5
Sempre sul pezzo. Abilissimo quando c'è da anticipare l'avversario. Bravo nelle letture. Si impegna anche in fase propositiva.

RRAHMANI 6,5
Sulle palle alte si fa sentire. Gioca con attenzione, non perdendo mai le distanze. Fa il suo dovere al meglio. Utile.

KOULIBALY 8
Il signore della difesa. Eleganza regale. Non butta mai via la palla ed è anche preciso nei lanci lunghi. Imperiale.

MARIO RUI 6,5
Si sacrifica su ogni pallone, dando sempre il 100%. Corre senza soste, inseguendo tutti. Fin troppo generoso (41' Ghoulam ng).

LOBOTKA 7,5
Geometra di enorme affidabilità. Fa girare il pallone senza sbavature. Pochi tocchi, sempre a testa alta. Meticoloso.

FABIAN RUIZ 7,5
Quando ha la palla tra i piedi, si ha sempre la sensazione che possa accadere qualcosa di magico. Un paio di imbucate di qualità assoluta. Chiude con il meritato gol del 4-0 (41' st Malcuit ng).

LOZANO 6,5
Si mette al servizio dei compagni con grande senso di appartenenza al gruppo. Imbecca Mertens al meglio. Pericoloso anche negli inserimenti (20' st Elmas 6,5: gioca sempre ad alto ritmo come se il risultato fosse di 0-0).

ZIELINSKI 7
Ha il merito di sbloccare la partita con una fucilata. Giocando tra le linee, è un rebus di complicata soluzione per la difesa biancoceleste (28' st Demme 6: fa il suo dovere, gestisce).

INSIGNE 6,5
Gioca ad alto ritmo e spesso di prima. Fisicamente sta benissimo e si nota. Un paio di giocate importanti.

MERTENS 9
Nella notte dell'omaggio a Maradona si inventa due gol strepitosi. Il secondo è da urlo, in perfetto stile Maradona. Superbo (20' st Petagna 6: entra a risultato già acquisto. Si impegna).

SPALLETTI 8
Nonostante le assenze, ingarbuglia la Lazio di Sarri con le giuste scelte di formazione. Vittoria di squadra.

 

LE PAGELLE DELLA LAZIO

 

Reina 4,5

Serata da incubo subisce tre gol in appena mezz'ora e sulla terza rete si fa sorprendere da un tiro a giro di Mertens.

Patric 4,5

Insigne gli rende la serata da incubo. Va subito in confusione, ha i primi due gol sulla coscienza, sul raddoppio si fa mettere a sedere in area da Mertens. (1' st Lazzari 5: qualche timida discesa ma nulla di più).

Luiz Felipe 5

Naufraga come tutti i suoi compagni di reparto. Una serata da incubo con beffa: ammonito salterà la prossima gara contro l'Udinese.

Acerbi 5

Va in bambola come tutti i compagni della difesa ma sugli sviluppi di un calcio d'angolo scheggia l'incrocio dei pali Hysaj 5 Dalla sua parte il Napoli sfonda senza troppi impedimenti, non va meglio quando prova ad affacciarsi in avanti.

Milinkovic 5

Si vede davvero poco anche per lui è una serata storta. Mai nel vivo dell'azione soffre il continuo palleggio del Napoli. (16' st Basic 5,5: ha un po' più di voglia rispetto ai compagni ma non basta).

Cataldi 5

Sul vantaggio del Napoli appoggia male il pallone che Zielinski raccoglie e infila in rete, è solo l'inizio di una serie infinita di errori. Partita da dimenticare. (30' st Leiva 5: approccio molle, impatto peggiore).

Luis Alberto 5,5

Si accende al 25' con un tiro al volo sul quale Ospina si supera ma è l'unico lampo di una prestazione in chiaroscuro.

Felipe Anderson 4,5

Irritante come nel suo ultimo periodo in biancoceleste ai tempi di Inzaghi. Non salta più l'uomo e non crea mai superiorità numerica. (10' st Zaccagni 5: troppo nervoso si becca anche un inutile giallo).

Immobile 5,5

Tanto cuore ma questa volta poca sostanza. Prova a districarsi tra le maglie del Napoli e, Pedro a parte, lotta da solo.

Pedro 6

L'unico a provare a reagire alla superiorità del Napoli, è suo il primo tiro che impegna il portiere azzurro. Predica nel deserto. (30' st Moro 5,5: non incide sulla gara).

Sarri 5

Dovrà ancora lavorare tanto su una squadra che vive di fiammate ma che non riesce a trovare continuità. Discutibile la scelta di Patric dal primo minuto.

Ultimo aggiornamento: 22:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA