Frosinone ai playoff con il brivido, Pescara-Perugia il playout in attesa della sentenza sul Trapani

Venerdì 31 Luglio 2020 di ​Vanni Zagnoli
Alessandro Nesta

Retrocedono il Trapani, a meno che abbia a tavolino indietro un punto, fra i due di penalizzazione, e la Juve Stabia, come da pronostico, dopo avere dato spettacolo in tante partite, prima della sosta. 

Il playout è Perugia-Pescara, si salva invece il Cosenza, incredibilmente, dopo essere stato anche penultimo e avere sostituito Braglia con Pillon e poi puntato sul giovane Occhiuzzi.

Gli abruzzesi devono segnare un gol in più del Perugia, per evitare la C, e pensare che puntavano al secondo posto, fra Zauri e Legrottaglie, Andrea Sottil ha impattato con fatica. Tornasse il punto, il Pescara tornerebbe in serie C.

Nel Perugia incide la serie negativa con Cosmi, che quasi è costata la retrocessione. Niente spareggi per la Salernitana, il Frosinone ce la fa ma ha rischiato tanto. 

La griglia dei playoff, dalla prossima settimana, dalle 21, su Dazn: Cittadella-Frosinone (mercoledì 5), Chievo-Empoli (martedì 4). 

Spezia già in semifinale, da terza, il Pordenone è quarto sul Cittadella, grazie ai confronti diretti. I liguri attendono la vincente di Chievo-Empoli, i friulani il confronto del Tombolato. 

L’inizio della ripresa è ritardato di 7’ perchè a Cosenza si è finito tardi il primo tempo, è un classico dei campi del sud.

Il Pordenone è la sorpresa, la matricola cerca la seconda promozione e adesso è favorita dal fattore campo, anche se ora conta meno e gioca a Trieste, almeno per arrivare in finale.

Cosenza-Juve Stabia 2-2: 17’ Sciaudone (C), 23’ rig e 29’ st Riviere, 31’ Tonucci (J).
L’avvio è con Carretta per i silani, Canotto per le vespe. Vantaggio su azione da sinistra, la Juve in difesa fatica proprio, Gaetano Sciaudone incrocia perfettamente. Il rigore c’è, su Carretta. La reazione è con la traversa di Forte, servito da Canotto, e nel gol di Tonucci, difensore vulnerabile. Calò da fuori, Saracco è protagonista.

Nel secondo tempo un salvataggio proprio di Calò, una punizione di Mastalli per i campani.

Trapani-Crotone 2-0: st 8’ Taugourdeau, 13’ Dalmonte.
La deviazione di Barberis sulla punizione, a spiazzare Festa. Il raddoppio è su rimpallo, prima del raid di Damonte. Castori è in tribuna, pregusta il verdetto favorevole del collegio di garanzia del Coni, giovedì.

Venezia-Perugia 3-1: 42’ rig e 6’ st Aramu, st 20’ Capello, 24’ Sgarbi.
Attaccano gli arancioneroverdi, positivi anche in casa, il match salvezza si sblocca all’intervallo con il fallo di Mazzocchi. Prima c’era stato un rigore concesso agli umbri per fallo di mano e poi giustamente levato. Facile il diagonale del raddoppio, è a 11 reti. Santopadre è sempre più deluso. Angella serve l’altro centrale, Sgarbi, ma è tardi. Espulso Angella a 5’ dalla fine per sgambetto pericoloso.

Frosinone-Pisa 1-1: st 4’ Marconi (P), 34’ Ciano rig.
Vido protagonista in avvio per il Pisa, i ciociari sono tesi, si fa vivo Dionisi, poi Rohden. Risolve il contropiede di Vido per Siega, cross e 15^ rete di Marconi. Perilli travolge Novakovich, spesso contatti del genere sono rigore, espulso un dirigente del Frosinone. Il penalty è per gamba tesa di Masucci su Rohden. 

Salernitana-Spezia 1-1: 30’ Gondo (Sa), 46’ Mora; 45’ st Gondo. 
Piacciono sempre i giocatori di colore di Ventura, con il loro andare dinoccolato e una bella precisione sottoporta. Entra il pallonetto-cross di Mora. Espulso Maistro a metà ripresa, fra i granata. Mora e Djuric avvicinano il gol, risolve Nzola, servito da Gudjhonsen.

Chievo-Pescara 1-0: 44’ st Garritano. L’unica occasione vera è per il veronese Djordjevic, risolve Luca Garritano, su cross di Renzetti e due sponde. 

Entella-Cittadella 2-3: 3’ e 21’ Panico (C), 5’ Rizzo aut (E), 48’ M. De Luca; 42’ st Stanco.
Cross basso da sinistra, Crimi non libera, segna Panico. Immediato il pari, traversone del solito Schenetti e autogol aereo di Rizzo. Gargiulo sbaglia il rinvio, segna Manuele De Luca, dopo un girone. Nel finale mano di Rizzo e rigore parato a Schenetti, da Maniero. Risolve Stanco in torsione aerea.

Ascoli-Benevento 2-4: 25’ Sau, 32’ Barba, 45’ Insigne; st 4’ Morosini (A), 22’ Moncini, 47’ Trotta (A).
I marchigiani si salvano ma bucano la serata della tranquillità. Sau gol (servito da Improta) e assist, per il tris, dopo un’occasione marchigiana. Schiattarella batte la punizione del raddoppio, per il primo gol di Federico Barba; Improta avvicina il quarto. Fra i sanniti il portiere di riserva Gori, 40 anni. Errore di Maggio a servire Trotta, a inizio ripresa. Leali si oppone a una conclusione di Schiattarella.

Cremonese-Pordenone 2-2: 15’ Tremolada (P) rig, 17’ Gaetano (C); st 2’ Burrai (P), 12’ Gaetano (C)
Vantaggio su spizzata di Strizzolo per Ciurria, la punta sposta il pallone ed è travolta da Volpe. Il pari dal limite. Poi Bianchetti salva su Strizzolo, che al 35’ è chiuso da Volpe. 
Alla ripresa, Celar brilla per la Cremo, segna Burrai su cross di Tremolada e sponda di Ciurria. Poi occasioni per Celar, Ciofani e Claiton, con due parate di Di Gregorio. Altro bel gol del ventenne Gaetano, arrivato dal Napoli.

Livorno-Empoli 0-2: 45’ Antonelli, 6’ st La Mantia.
Henderson e Bajrami propiziano le reti per la squadra di Pasquale Marino, che meritatamente va ai playoff. Dopo Bucchi e Muzzi, ha dato spettacolo, secondo il potenziale.

La classifica: Benevento 86, Crotone 68; Spezia 61, Pordenone e Cittadella 58, Chievo 56, Empoli, Frosinone e Pisa 54; Salernitana 52, Venezia 50, Cremonese 49, Entella 48, Cosenza e Ascoli 46; Perugia e Pescara 45; Trapani (-2) 44, Juve Stabia 41, Livorno 21

 

Ultimo aggiornamento: 23:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA