Fiorentina in caduta libera, al Franchi il Sassuolo passeggia 3-1

Mercoledì 1 Luglio 2020
Se la Fiorentina ha vinto solo 3 partite sulle 15 giocate in casa forse una ragione c’è. Una squadra che ha soverchie difficoltà nel produrre gioco, ma stavolta è andata oltre. Si è mostrata alla sbando, nonostante pochi giorni fa all’Olimpico, pur sconfitta dalla Lazio, avesse fabbricato una buona gara. Il Sassuolo ha vinto nettamente con 3 gol firmati dalla doppietta di Defrel, il primo su rigore, e Muldur. Nel finale primo gol in campionato per Cutrone. De Zerbi ha festeggiato al meglio il rinnovo con il Sassuolo. Per gli emiliani un passo decisivo per la salvezza, per la Fiorentina l’apertura di una crisi. Iachini dovrà riflettere sugli errori commessi. Ci sono giocatori come Chiesa e Castrovilli, che dovrebbero essere le stelle della formazione e sono spenti come candele. La difesa è incerta e l’attacco continua a essere evanescente. Un momento critico che la società dovrà affrontare al meglio.   

SASSUOLO SPRINT 
Frazione quasi a senso unico. Sassuolo pieno di idee e tutte valide, Fiorentina imbarazzante nella sua mediocrità. Solo Ribery si è salvato: l’unico che ha provato a inventare qualcosa in un deserto di gioco e errori. I viola hanno diversi problemi, ma il più grave è il gol, non riescono a segnare e infatti, pronti, via con Chiesa si sono presentati davanti a Pegolo, ma l’esterno viola ha fallito consentendo al portiere di respingere. Iachini senza Vlahovic squalificato, ha varato l’attacco Chiesa-Ribery, con Cutrone in panchina. Un 3-5-2 che ha trovato soprattutto nel mezzo molte criticità: il 4-2-3-1 di De Zerbi ha prodotto una perenne superiorità nella parte nevralgica del campo. Un punizione di Rogerio spedita in corner da Dragowski è stato il segnale degli emiliani: da quel momento hanno dettato legge. Boga ha costretto Dragowski ad un altro bell’intervento, mentre poco dopo Castrovilli, uno dei peggiori, ha commesso un fallo nella propria area che raramente si vede in serie A. Steso Djuricic, penalty solare, vantaggio emiliano con Defrel. La Fiorentina ha protestato per una trattenuta su Pezzella di Chiriches, area emiliana, sul principio del ribaltamento di fronte. Il raddoppio è giunto dopo un’azione travolgente di Boga, una lama infilzata nel burro viola, tocco per Djuricic, assist centrale per Defrel e doppietta dell’ex giallorosso. Manovra da applausi, ma i viola fermi come statue. Il Sassuolo è salito in cattedra aumentando il fraseggio e facendo correre a vuoto gli uomini di Iachini. Solo Ribery, come detto, si è scatenato servendo due palle d’oro a Castrovilli e Chiesa, ma loro, secondo copione, le hanno sprecate in modo incredibile. 

CAPORETTO VIOLA 
De Zerbi ha inserito subito Kyriakopoulos (Rogerio) e Berardi (Traore). Iachini con Cutrone (Lirola) è passato al 4-3-3. I viola hanno tentato una modesta pressione, ma proprio non ce la facevano. Pezzella sugli sviluppi di un piazzato ha preso un palo di testa. Le serate brutte cominciano male, finiscono peggio: Castrovilli, in confusione totale, a pochi metri da Dragowski anziché appoggiare il pallone se l’è fatto soffiare da Muldur che ha portato a tre i gol emiliani. Un errore gravissimo che ha costretto Iachini a sostituirlo con Duncan. Sono entrati anche Sottil (per Ribery) e Igor (Ceccherini). Una ripresa che è diventata la Caporetto viola. Viola senza testa e senza forza, praticamente allo sbando. Il Sassuolo è andato in controllo, mentre quasi allo scadere Cutrone di testa, su assist di Duncan, ha segnato il suo primo gol in campionato da quando è arrivato a Firenze. 


LEGGI LA CRONACA

Guarda la classifica

  Ultimo aggiornamento: 2 Luglio, 00:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA