Terza dose, il piano: vaccini in ospedale e ambulatori per i "fragili"

Terza dose, il piano: vaccini in ospedale e ambulatori per i "fragili"
di Paola COLACI
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Giovedì 9 Settembre 2021, 08:06 - Ultimo aggiornamento: 10 Settembre, 15:11

Via libera dell’Aifa alla terza dose di vaccino anti-Covid per i soggetti fragili immunodepressi che hanno già superato i 9 mesi dal richiamo. “Booster” che secondo il timing del governo sarà somministrato già a partire dalla fine settembre ai pazienti che hanno subito trapianti, che sono in terapia oncologica o in trattamento per sclerosi multipla. Una platea che in Puglia vede coinvolti almeno 200mila soggetti a partire dai 16 anni per i quali si ipotizza possa essere replicato lo stesso sistema di somministrazioni già rodato a fine maggio. Chiamata diretta da parte delle Asl e dei centri specialistici di cura. E somministrazione in ambiente protetto: negli ospedali ma anche nei laboratori medici delle Aziende sanitarie.

Piano di somministrazione in Cabina di regia tra Regione e Asl

«Del resto si tratta di soggetti estremamente fragili per i quali è necessaria la somministrazione in ambiente protetto - ha ricordato ieri il direttore del Dipartimento di Prevenzione della Salute Vito Montanaro - Per pianificare nel dettaglio la somministrazione della terza dose attendiamo le osservazioni del Comitato tecnico scientifico». Già nel pomeriggio di ieri, tuttavia, Regione e Aziende sanitarie hanno posto il tema al centro del confronto in sede di Cabina di regia. Programmazione che sarà oggetto di confronto anche nei prossimi giorni. Ma non è escluso che in fase di somministrazione della terza dose in Puglia possano tornare a giocare un ruolo determinante anche i medici di base. Soprattutto in relazione a soggetti fragili e anziani delle Rsa. Ciò che è certo al momento è che le somministrazioni della terza dose partiranno a fine settembre. Lo ha annunciato nei giorni scorsi il ministro della Salute Roberto Speranza e lo ha confermato il commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo. E dall’autunno il piano per la terza dose riguarderà anche gli ospiti anziani delle Rsa e gli operatori sanitari considerati più a rischio di esposizione al contagio. Per quanto riguarda invece l’inoculazione della terza dose alla restante parte della popolazione, l’Aifa aspetterà il parere e le conclusioni dell’Ema, l’Agenzia europea del farmaco. Esiti che potrebbero arrivare tra circa un mese.

Nuove scorte negli hub: 220mila dosi Pfizer e Moderna

Intanto in Puglia la campagna di vaccinazione prosegue. E dallo scorso febbraio a ieri sono state 5.525.485 le dosi somministrate. L’ 88.2% di quelle consegnate dalla struttura commissariale. Consegne che ieri sono state implementate da Pfizer attraverso la fornitura di altre 137mila dosi e da Moderna con 85mila. Un tesoretto da 222mila dosi che va a implementare le scorte già disponibili negli hub. E nella sola giornata di martedì a Bari le equipe vaccinali della Asl hanno effettuato 7mila somministrazioni alle quali si sommano oltre 2,200 nella mattinata di ieri. Ma in questa fase è particolarmente forte l’adesione dei giovanissimi tra 12 e 19 anni, con 125mila somministrazioni complessive e una copertura vaccinale del 79% con prima dose e del 49% con ciclo completo. Buone coperture che riguardano comunque tutti i target di popolazione dell’Area Metropolitana, dove l’87% degli over 12 ha ricevuto almeno una dose di vaccino anti-Covid e tre cittadini su quattro (75%) hanno completato il percorso di immunizzazione. 80% con prima dose raggiunto anche nel gruppo 20-49 anni, mentre dai 50 anni in poi si registra una media del 94% di vaccinati con una dose e dell’83% con ciclo concluso. 
Vaccinazioni che proseguono anche per la Asl Brindisi. Nei centri attivi nella provincia, a fine giornata, si può accedere senza prenotazione fino a smaltimento delle dosi. E oggi saranno aperti dalle 14.30 alle 21 l’istituto Marconi-Flacco a Brindisi, la palestra della scuola Falcone a Mesagne, la palestra della scuola De Amicis a Francavilla Fontana e il pressostatico di San Vito dei Normanni, mentre il palazzetto dello sport di Ostuni sarà aperto dalle 14.30 alle 20. Continua, infine, la campagna vaccinale anche in Asl Taranto. E negli hub martedì pomeriggio sono state registrate 620 vaccinazioni.
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