Amministrative Puglia, Emiliano: il centrodestra imita il mio metodo. Lacarra: «Vertice Pd ingeneroso»

Il governatore: noi candidiamo i nostri militanti. E il segretario pugliese chiede un incontro con Letta

Marco Lacarra e Michele Emiliano
Marco Lacarra e Michele Emiliano
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Domenica 20 Marzo 2022, 16:08 - Ultimo aggiornamento: 16:09

«Il centrodestra imita il mio metodo» decidendo di candidare «a sindaco uno di noi, lo ha fatto a Taranto, a Barletta e in altri luoghi, cercando di imitare il metodo Emiliano», tuona il governatore di Puglia Michele Emiliano intervendo sille amministrative di primavera. E il segretario del Partito Democratico in Puglia, Marco Lacarra si schiera con il presidente dopo i rilievi del vertice di Roma. E chiede di parlare con Letta.

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L'intervento del presidente Emiliano

«Il metodo Emiliano non candida a sindaco persone di destra. Noi candidiamo i nostri militanti, rispettiamo la nostra identità politica e chiediamo alla destra alle volte di condividere i nostri progetti e i nostri candidati. È il contrario», ha aggiunto Emiliano, rispondendo alle domande dei giornalisti sulle candidature per le prossime elezioni amministrative a Barletta, dove il centrodestra candida Cosimo Cannito, «un candidato socialista che è sempre stato nel centrosinistra» ha ricordato Emiliano, e il centrosinistra Santa Scommegna.

«Hanno ripetuto sia a Barletta sia a Taranto l'esperimento che non ha avuto successo di Pasquale Di Rella a Bari, battuto clamorosamente dal sindaco Decaro - ha aggiunto - perché queste operazioni l'elettorato di centrodestra non le capisce e non le accetta». Parlando della candidata Scommegna e dei malumori nel Pd nazionale per la scelta, Emiliano ha detto che «il Pd nazionale ha assolutamente dato un indirizzo che condivido: costruire un'alleanza con Sinistra Italia e il Movimento 5 Stelle e non c'è nessuno più di me convinto di questa cosa. Il punto chiave è che il M5S in questo momento non ha un accordo generale con il Pd in nessuna parte d'Italia e a Barletta c'è una componente locale che non è ancora convinta di questa operazione. Ci vuole solo un pò di pazienza. Santa Scommegna è una donna eccezionale, una donna di sinistra, molto competente e stimatissima, sostenuta dalla parlamentare del Pd Assuntela Messina e dal partito regionale. Adesso si tratta di rimanere uniti senza fare ulteriori pasticci, per allargare la coalizione e vincere le elezioni».

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Il pensiero del segretario Lacarra

«Siamo rammaricati per la nota del Partito Democratico nazionale in merito alle elezioni amministrative a Barletta, evidentemente frutto di una rappresentazione parziale della realtà», afferma il segretario del Pd Puglia, Marco Lacarra. «In Puglia, il Pd sta lavorando quotidianamente assieme ai coordinatori di Sinistra Italiana e del Movimento 5 Stelle, tenendo anche conto delle volontà espresse e delle necessità rappresentate dai circoli del nostro Partito. In particolare, il dialogo con il M5S presenta l'ulteriore complessità dell'assenza di organismi regionali di coordinamento. In alcuni Comuni ci sono situazioni difficili, determinate dalla presenza di frizioni e risentimenti con i quali bisogna confrontarsi, mentre in altri le condizioni sono molto più agevoli».

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Il caso Barletta

«Per quanto riguarda Barletta, il Pd - aggiunge il segretario - sostiene una candidatura femminile forte, quella di Santa Scommegna, unanimemente riconosciuta come persona di grande valore politico e umano, oltre che di notevole competenza amministrativa. Sono ancora in corso contatti tra le Segreterie cittadina e regionale del PD e i rispettivi omologhi di Sinistra Italiana per provare a presentarsi assieme alle elezioni. Il tentativo di giungere a questa sintesi è in corso in tante realtà locali pugliesi, quindi le affermazioni del Partito nazionale appaiono ingenerose, soprattutto nei confronti di tanti Segretari di circolo e, tra di loro, certamente della Segretaria del PD Barletta Rosa Cascella, che quotidianamente lavorano tra mille difficoltà e senza che siano pienamente legittimati in assenza di organismi provinciali e regionali rinnovati e legittimati, spesso senza coltivare alcuna ambizione personale. A Barletta è ancora possibile trovare un accordo sia con Sinistra Italiana che con il Movimento 5 Stelle».

L'incontro col segretario nazionale dem Letta

«Da sempre manteniamo sul territorio ottimi rapporti con le altre forze politiche che si riconoscono nel percorso progressista indicato da Enrico Letta e a questa tornata non sarà diverso. Sono naturalmente disponibile a incontrare il Segretario nazionale per rappresentargli nel modo più dettagliato possibile la situazione della Puglia: un territorio dove il centrosinistra vince praticamente tutte le competizioni elettorali principali da oltre 15 anni determinando una svolta nella storia della regione rispetto alla quale non si torna indietro».

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