Rivoluzione strade: ecco quali tornano di competenza statale e quali vanno alla Regione

Venerdì 14 Ottobre 2016 di Flavia Scicchitano
La Cassia, la Cassia Bis, la Flaminia, la Casilina, Pontina. La Tiburtina, la Salto-Cicolana, la Avezzano-Sora. Tredici strade ex statali e attualmente di competenza della Regione, tornano in capo allo Stato e in gestione ad Anas. 

Nello stesso tempo però alla Regione passano altrettanti chilometri di strade provinciali. A prevederlo la convenzione firmata ieri dal governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, e dal presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani. In sostanza: Anas provvederà a fornire i servizi di sorveglianza della rete e primo intervento, manutenzione invernale e manutenzione ordinaria sui 481 chilometri laziali di Cassia, Cassia Bis, Flaminia, Tiburtina Valeria, Casilina (due tratti), Pontina, Fiuggi, Monti Lepini, Maria e Isola Casamari, Picente, Salto Cicolana e 690 Avezzano-Sora. 

Astral, invece, si occuperà della rete ex provinciale: «E' un passaggio importante. Riassumiamo gli investimenti sulla rete viaria, circa un miliardo, e facciamo un po' d'ordine dando chiarezza di gestione a queste grandi arterie - ha detto Zingaretti - Oggi Astral è un'azienda sana e ha acquisito circa 500 km di strade provinciali spesso prese in carico in condizioni drammatiche. Noi vogliamo rivoluzionare questo aspetto della mobilità dei cittadini. La redistribuzione di competenze e responsabilità produrrà certamente ottiche gestionali più coerenti rispetto alle risorse e al potenziale che può e saprà esprimere ogni soggetto coinvolto nel processo»».

«L'operazione di oggi - ha commentato il ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Graziano Delrio - si inquadra nel piano di riclassificazione del governo per una rete strategica di infrastrutture stradali nazionali, che garantisca maggiori collegamenti con i territori».