Un altro sbarco nel Salento: in barca a vela 102 migranti. Un giovane era già morto

Un altro sbarco nel Salento: in barca a vela 102 migranti. Un giovane era già morto
di Luana PRONTERA
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Venerdì 18 Novembre 2022, 08:02 - Ultimo aggiornamento: 19:25

Un altro sbarco sulle coste del Salento: nella notte sono arrivati a Leuca 102 migranti a bordo di una barca a vela. Purtroppo, a bordo c'era anche un giovane iracheno che era morto durante la traversata.

I migrabti sono arrivati nel porto di Santa Maria di Leuca intorno alle 6 del mattino. Sul molo, ad aspettarli, oltre alle autorità preposte, agli operatori della Caritas diocesana di Ugento Santa Maria di Leuca e della Croce Rossa c’era anche un carro funebre.

Morto un 35enne iracheno

Un uomo non è sopravvissuto al lungo e difficile viaggio durato 6 giorni. Deceduto, probabilmente a causa del diabete, si è spento al quarto giorno di tratta ed è rimasto sul natante fino allo sbarco. Nessuno conosceva l’uomo, di origini irachene sui 35 anni. Con lui uno zainetto che nessuno ha aperto.

A bordo tantissimi bambini e famiglie monogenitoriali. Il natante proveniente da Smirne, in Turchia, trasportava altre 102 persone stivate in spazi costretti e con le difficoltà legate ad avere una salma a bordo che, per rispetto, è stata lasciata sull’imbarcazione anche nel corso degli ultimi due lunghi giorni di viaggio. I migranti provenivano prevalentemente da Iraq, Iran, Afganistan ed Egitto. 

 

Le procedure di soccorso sono state immediate.  Ai tutti i migranti, apparentemente in buono stato di salute, è stata fornita la prima assistenza dal personale sanitario per il successivo accompagnamento nel centro di accoglienza Temporanea Don Tonino Bello di Otranto. Tra i tanti bambini, anche piccolissimi, c’era Bella. I genitori hanno spiegato ai volontari che lei si chiama così in onore di “Bella ciao”. 

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