Truffa “romantica” a donne depresse o malate di tumore: raggiro da oltre 2 milioni di euro. Vittime anche a Lecce e Foggia

Venerdì 6 Maggio 2022

Si scrive “Internet Romance Scam”, si legge truffa romantica: parliamo del presunto raggiro, consumatosi fra il 2019 e il 2021, scoperto dai carabinieri del comando provinciale di Savona e che ha interessato diverse province d'Italia, fra le quali Foggia e Lecce, in Puglia. I numeri dell’operazione sono impressionanti: 29 indagati per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e al riciclaggio internazionale di denaro. Altre 47 persone sono state denunciate a piede libero per il reato di riciclaggio e, contestualmente, è stata data esecuzione a 29 perquisizioni personali e domiciliari. Ancora: 19 le persone arrestate dai militari dell’arma, oltre 400 le vittime, a tutela delle quali l’associazione Codici ha deciso di avviare un’azione legale collettiva.

L'azione legale

«Le truffe online sono sempre più numerose, varie e articolate – dichiara Ivano Giacomelli, segretario nazionale di Codici –, ma quelle romantiche sono le più odiose. Le vittime spesso sono persone sole e psicologicamente fragili. I truffatori sfruttano questi punti per instaurare un rapporto, che si sviluppa solo sul web, e per farsi dare soldi. Fingono situazioni di difficoltà, non solo economica, ma anche di salute, e, conquistata la fiducia della vittima, ne sfruttano la generosità per ottenere donazioni. Nel caso dell’operazione condotta dai carabinieri, ai quali va il nostro plauso per la brillante azione, abbiamo numeri impressionanti. Non solo per le vittime, ma anche per il bottino, che si aggira sui 2 milioni di euro. Somme che devono essere restituite a chi è stato raggirato e questa è la ragione dell’azione che abbiamo deciso di intraprendere».

Le indagini

In base alle indagini condotte dai carabinieri - e che proseguono - la banda ha causato danni patrimoniali di rilevante gravità, fino a oltre 200mila euro a persona, ai quali si devono aggiungere le ripercussioni sotto il profilo psicologico dovute al sentimento di vergogna provato nel rendersi conto di essere state illuse e raggirate. Le 433  vittime - la maggior parte delle quali donne fra i 25 e gli 80 anni in qualche caso affette da depressione, malate di tumore o altre malattie invalidanti, comunque gravate da situazioni personali difficili - sono residenti nelle province di Savona, Genova, Imperia, Milano, Bergamo, Lecco, Varese, Torino, Alessandria, Novara, Trento, Padova, Verona, Venezia, Bologna, Arezzo, Livorno, Roma, Teramo, Napoli, Foggia, Lecce, Cosenza, Catania e anche all’estero.

Oltre alla truffa romantica, i 19 arrestati avrebbero orchestrato anche un raggiro informatico per violare le comunicazioni di alcune aziende e “sostituirsi” ad esse, clonandone l’identità e le pagine internet, i clienti ed i fornitori, in modo da far dirottare i pagamenti verso i conti correnti dell’organizzazione criminale. In questo caso, le vittime sono strutture ricettive delle province di Savona, Imperia, Milano, Venezia, Livorno, Roma e Napoli. Sui conti degli indagati sono stati movimentati quasi 6 milioni di euro, di cui oltre 1,8 milioni derivanti dalla truffa romantica. 

Per ricevere informazioni sull’iniziativa avviata da Codici o per richiedere assistenza legale è possibile contattare l’associazione al numero 06.55.71.996 oppure scrivere all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.

 

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