Unesco: un anno di tempo per la candidatura. Presentato il calendario

Santa Croce
Santa Croce
2 Minuti di Lettura
Venerdì 8 Gennaio 2016, 16:03
LECCE - Un calendario per accompagnare la candatura di Lecce a patrimonio dell'Unesco.
E' stato presentato questa mattina a Palazzo Carafa curato dal critico d'arte Toti Carpentieri e realizzato dall'Editrice Salentina.

"Barocco...e non solo", il titolo del calendario 2016 che mette insieme le immagini più rappresentative delle ricchezze storico-architettoniche del territorio salentino e per proseguire la campagna di sostegno al riconoscimento del Salento quale patrimonio mondiale dell'Unesco.

Un anno di tempo avranno i comuni di Lecce, Brindisi e Taranto per stilare un dossier di candidatura che rappresenti l'intero territorio. Si andrà oltre il barocco, le peculirità del Salento infatti devono passare non solo da arte e architettura ma da tutto ciò che è tradizione, cultura e lifestyle. Senza dimenticare l'innovazione tecnologica fondamentale per presentarsi all'Unesco che dallo scorso anno ha inserito, tra le caratteristiche da rispettare per la candidatura, una grande attenzione alla tecnologia.

Alla conferenza stampa hanno preso parte Tatiana Kirova dell'Università di Torino, membro permanente del CIVVIH – ICOMOS dell’UNESCO, l'assessore alle Politiche Comunitari del Comune di Lecce, Alessandro Delli Noci, l'assessore alla Cultura del Comune di Taranto, Mino Ianne, il presidente del Lions del Club di Maglie Raffaele Cazzetta, il direttore del Centro Studi Teknè di Lecce, Luigi Mazzei e il critico d'arte Toti Carpentieri.
© RIPRODUZIONE RISERVATA