Circo con gli animali, scoppia la polemica. La denuncia choc dei turisti: «Vergogna»

Sabato 4 Luglio 2020 di ​Di Francesco DE PASCALIS
Torna come ogni anno il Circo a Porto Cesareo e scoppia la polemica con tanto di esposto e denunce da parte di turisti che reclamano il rispetto della normativa per la tenuta degli animali e per le condizioni igienico sanitarie generali.
I fatti sono stati esposti pubblicamente sui social, con tanto di video denuncia prodotto nel corso di un blitz notturno, fatto proprio da alcuni vacanzieri romani.
"Un elefante del Circo Amedeo Orfei con base a Porto Cesareo (Le)  - dichiara il signor Rinaldo Sidoli -  viene tenuto richiuso in un box non a norma. Sono palesi le violazioni delle linee guida della Commissione Scientifica CITES". Poi lo stesso turista rincara la dose.

«Gli elefanti dovrebbero avere a disposizione 15 mq per ogni individuo. La detenzione dell’animale in quelle condizioni rappresenta un atto illegittimo visto che la condizione di benessere viene meno. Quel luogo di detenzione è incompatibile con le sue caratteristiche etologiche». Poi la ferma presa di posizione e l'annuncio dell'esposto. «Abbiamo presentato una denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma per il tramite del Commissariato di polizia per la violazione dell'art. 544 ter del Codice Penale. È stata allegata anche la documentazione video che certifica il reato di maltrattamento di animale. Nelle immagini, corredate anche da testimonianze verbali, si può constatare che il mammifero viene costantemente tenuto in un container dove gli è impedito il minimo movimento e gli viene negato addirittura la possibilità di trovare rifugio dalle alte temperature. Ricordiamo che a questi esseri va data la possibilità di fare bagni nell’acqua e messe a disposizioni zone ombreggiate per il riposo». In conclusion e la richiesta al primo cittadino di Porto Cesareo Salvatore Albano. «Chiediamo con urgenza al sindaco, Salvatore Albano, di inviare la polizia municipale ad effettuare gli accertamenti previsti ai sensi di legge per la tutela del benessere dell’animale. Auspichiamo che dopo questo atto inaudito il primo cittadino revochi ai circhi itineranti con animali la possibilità di esibirsi». Ultimo aggiornamento: 18:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA