Nuova avventura per il cigno Renzo: da Gallipoli a Calimera per una visita "medica". Il proprietario chiede il dissequestro

Lunedì 1 Giugno 2020 di Rita DE BERNART
Continuano le avventure del Cigno Renzo a Gallipoli. Il volatile ignaro della polemica che si  è scatenata per il suo acquisto nella giornata di ieri aveva iniziato ad ambientarsi e dopo una lunga nuotata verso Rivabella era tornato in serata presso  lo scoglio delle uccolette. Questa mattina però, sollecitata dalle tante denunce (pare che il cigno avesse le piume delle ali tagliate), la Guardia Forestale ha compiuto due sopralluoghi per le verifiche del caso.

Pur constatando lo stato di salute del volatile è stato però disposto un sequestro preventivo al fine di trasportare il cigno presso l’osservatorio faunistico di Calimera dove saranno fatti i dovuti accertamenti. Il proprietario ha fatto sapere che chiederà al più presto il dissequestro tramite il suo avvocato.

Intanto è arrivata una nota ufficiale congiunta di Lipu e Legambiente nella quale i rappresentanti delle due associazioni pur condannando l’esistenza di allevamenti di animali selvatici e la pratica di menomazioni, ritengono che la questione non abbia impedimenti dal punto di vista biologico, di sopravvivenza e qualità della vita ma più che altro di carattere giuridico.


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