Università, la classifica delle migliori al mondo: La Sapienza di Roma la prima d'Italia. Come si sono posizionate le altre

Università, la classifica delle migliori al mondo: La Sapienza di Roma la prima d'Italia. Come si sono posizionate le altre
di Lorena Loiacono
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Martedì 26 Aprile 2022, 06:00 - Ultimo aggiornamento: 07:31

Un primato dopo l’altro, la Sapienza di Roma quest’anno viene promossa a pieni voti. Si piazza prima, infatti, tra le università italiane nella classifica internazionale del Cwur, il Center for World University Rankings 2022-2023, e conferma la 113ª posizione a livello mondiale. Sale inoltre di un posto, rispetto allo scorso anno, in Europa raggiungendo la 37ª posizione. La classifica Cwur ha analizzato 19.788 università nel mondo da cui ha stilato la lista Global 2000, con atenei da 96 Paesi diversi, basandosi su 4 diversi indicatori: la qualità delle facoltà e la qualità dell’istruzione, l’occupabilità degli ex studenti e i risultati della ricerca.

La Sapienza, che appena due settimana è stata consacrata nella classifica Qs prima al mondo per gli studi classici, nella Cwur risulta prima tra le italiane al 113° posto mondiale, come un anno fa, e seguono l’Università di Padova in 170ª posizione, con 5 posizioni in più rispetto a un anno fa, l’Università di Milano in 179ª posizione, che perde tre posizioni sul 2021, e l’Università di Bologna in 181ª posizione come un anno fa. Dal quinto posto in poi, nella top 10 delle italiane, ci sono l’Università di Torino, la Federico II di Napoli, l’Università di Firenze, l’Università di Pisa, l’Università di Genova e al decimo posto l’Università di Pavia al 303° posto.

Ottime performance ma potrebbe non bastare. «I risultati delle classifiche – ha spiegato infatti il presidente di Cwur, Nadim Mahassen - mostrino che l’Italia ha un buon sistema di istruzione superiore, ma dovrebbero essere investiti nell’istruzione e nella ricerca ulteriori finanziamenti se il Paese aspira ad aumentare la propria competitività sulla scena globale. Se il governo non aumenta la spesa per la ricerca scientifica, le università italiane avranno sempre più difficoltà a competere in futuro con le università d’élite ad alta intensità di ricerca».

A livello mondiale si conferma prima l’Università di Harvard, seguita dal Mit di Boston e dalla Stanford University e, dalla quarta in poi, nella top 10 internazionale, ci sono l’Università di Cambridge, Oxford, la Princeton University, l’Università di Chicago, la Columbia University, l’Università della Pennsylvania e il California Institute of Technology.

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