Dalle lavatrici ai materassi abbandonati in strada: le fototrappole incastrano 230 furbetti dei rifiuti

Venerdì 17 Luglio 2020 di Simona Romanò
Muratori che, di soppiatto, scaricano le macerie di una giornata di lavoro a bordo della strada. Giovanotti con il cappuccio della felpa calato, che velocemente svuotano il furgone pieno di mobili e elettrodomestici vecchi, dal divano al frigorifero, gettandoli sul marciapiede. Uomini che aprono il baule dell’auto per lanciare sull’erba di tutto, a lato di una stradina, come se avessero fatto un piccolo trasloco.

Ecco i vandali dell’ambiente, filmati dalle diciannove telecamere foto-trappole, collocate dai vigili nelle aree particolarmente interessate dal fenomeno delle mini discariche abusive e del degrado ecologico. Sono oltre 230 gli scaricatori di rifiuti pizzicati a Milano in un anno, da maggio 2019 allo scorso maggio, multati per circa 20mila euro di sanzioni; 77 accertamenti risalgono all’ultimo semestre e 26 indagini sono ancora in corso. Prendono di mira le periferie, dalle vie ai sottopassi, nemmeno particolarmente nascosti e perfino alla luce del sole, in modo spavaldo, senza attendere che cali il buio, convinti di farla franca: in via Bonfadini, all’estrema periferia est, vicino al campo rom; tra piazzale delle Milizie e via San Cristoforo, quasi come ironia, a destra dell’ingresso della ricicleria Amsa. E ancora: al Gratosoglio, nelle vie Costantino Baroni e Saponaro; intorno alle case popolari di San Siro, nelle vie Ricciarelli, Abbiati, Preneste e Civitali; al Corvetto, soprattutto in via dei Cinquecento, Mompiani, Panigarola e Ravenna; il quadrilatero compreso tra Lorenteggio, Inganni, Giambellino e Bellini.

È questa la mappa dell’inciviltà urbana tratteggiata dai ghisa, grazie alle telecamere foto-trappola che hanno permesso il giro di vite: il bilancio dei controlli a tappeto è, oltre alle multe, tre denunce e tre sequestri di veicoli. E 26 accertamenti per abbandono illegale di immondizia da parte di pedoni. «Questi risultati sono il frutto di un importante lavoro di squadra che vede Comune e Amsa impegnate, quotidianamente, nel combattere il degrado in città» è il commento della vicesindaco con delega alla Sicurezza Anna Scavuzzo. Alle unità specialistiche della polizia locale spetta il compito di portare avanti le indagini, scandagliando i fotogrammi delle telecamere.
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