Covid, a Milano contagi boom a scuola: in 7 giorni +33% di casi

Venerdì 26 Febbraio 2021 di Giammarco Oberto

L’indice Rt in salita costante da giorni: ora è attestato a 1,16. E il boom di nuovi casi nelle scuole, il 33 per cento in più in una settimana. Ora Milano vede di nuovo all’orizzonte il rischio sempre più concreto di sprofondare in zona arancione, come è accaduto a Brescia. E i dati diffusi ieri dalla Regione non sono confortanti: tra Milano e hinterland i nuovi casi hanno di nuovo sfondato quota mille (+1072) in 24 ore, 409 dei quali a Milano città. E il Milanese riprende il primo posto tra le province lombarde per numero di contagi, seguita da Brescia con 973 casi in un giorno. Ma male va tutta la Lombardia, dove i nuovi casi registrati in un giorno volano a +4243 e la percentuale dei positivi in rapporto ai tamponi effettuati sale all’8,2%: mercoledì era 6,5%, martedì 7%. I decessi sono 44, i ricoveri in ospedale sono 78 in più. Piuttosto stabili nele 24 ore le terapie intensive: +1.

 

«La situazione della città è preoccupante», è la sintesi, dati alla mano, del direttore generale dell’Ats di Milano, Walter Bergamaschi. L’indice Rt salito sopra l’uno, ma soprattutto quel 33 percento in più di casi nelle scuole in soli sette giorni. «Perché - spiega Bergamaschi - le scuole hanno sempre un po’ anticipato l’epidemia all’interno della popolazione generale, e oggi il 13% dei casi sono casi scolastici. Stiamo intervenendo per monitorare questa situazione e tenerla sotto controllo». I numeri del Covid nelle scuole - nonostante al momento la presenza degli studenti sia ridotta al 50% - sono inquietanti: secondo i dati Ats, nella settimana dal 15 al 21 febbraio i casi di tamponi positivi a Sars-CoV-2 sono stati 547.

 

Nello specifico, si tratta di 409 alunni e 138 tra insegnanti e personale scolastico: 20 sono del nido, 76 della scuola dell’infanzia, 149 della scuola primaria, 118 della secondaria di primo grado e 184 di quella di secondo grado. Le persone messe in isolamento sono 6106, di cui 5902 alunni e 204 operatori. Il maggior numero di persone isolate è alla primaria (1725). Sono state messe in quarantena 69 classi tra nido e scuola dell’infanzia, 82 della scuola primaria, 73 della scuola secondaria di primo grado e 88 di quella di secondo grado.  Interessante il dato sui focolai: al nido c’è la correlazione maggiore con l’80% dei positivi che è collegato a un focolaio, seguono le elementari con il 73% dei contagi legato ai 39 focolai. Ultima la materna: il 39% dei contagi è legato ai 15 focolai.

Ultimo aggiornamento: 09:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA