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Tonnellate di rifiuti abbandonati nei campi di Foggia e provincia, Cia chiede un incontro al prefetto

Tonnellate di rifiuti abbandonati nei campi di Foggia e provincia, Cia chiede un incontro al prefetto
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Lunedì 19 Settembre 2022, 10:09

Tonnellate di rifiuti abbandonati illegalmente nelle campagne di Foggia e provincia e gli agricoltori sono convinti che si tratti di rifiuti provenienti dalla Campania in maniera illecità. In alcuni casi, gli agricoltori si sono ritrovati balle di immondizia fin dentro i propri campi, soprattutto quelli che affacciano su strade comunali e provinciali nelle zone rurali più isolate. A questo si aggiunge il drammatico fenomeno dell’abbandono di materiale di scarto per l’edilizia, mobili, pneumatici, coperture in amianto. Lo denuncia la Cia di Capitanata.

Il presidente di Cia Capitanata

«Il fenomeno - spiega Angelo Miano, presidente di Cia Agricoltori Italiani di Capitanata - è un fenomeno che riguarda tutta la provincia di Foggia, specialmente i comuni dove l’agro è più esteso ed è raggiunto da strade comunali e provinciali: Cerignola, San Severo, Lucera, ma anche il comprensorio rurale del capoluogo, la zona dell’Alto e del Basso Tavoliere. A Torremaggiore, un carico di rifiuti é stato abbandonato nei terreni di un componente di giunta di Cia Capitanata. Per gli agricoltori si tratta di un duplice danno: da una parte, quei rifiuti e i conseguenti roghi rappresentano un fattore di rischio per le loro coltivazioni; dall’altro, la legge impone al proprietario dei terreni su cui sono stati abbandonati i rifiuti di provvedere di tasca sua allo smaltimento».

Elevati costi di smaltimento

Si tratta di centinaia e a volte migliaia di euro per smaltire rifiuti abbandonati illegalmente «Oltre al danno, dunque, c’è anche la beffa per gli agricoltori. E per chi non si adegua, tirando fuori subito i soldi e provvedendo nel minor tempo possibile allo smaltimento - prosegue Miano -  ci sono multe pesantissime e una denuncia penale. E’ una situazione assurda e intollerabile». Per questi motivi, Cia Agricoltori Italiani di Capitanata ha chiesto un incontro urgente al prefetto Maurizio Valiante.

“Occorre affrontare il problema - ha aggiunto Nicola Cantatore, direttore provinciale dell’organizzazione sindacale degli agricoltori -. Bisogna tutelare le aziende agricole e serve difendere, presidiare e bonificare il territorio contro l’altissimo rischio rappresentato da quei rifiuti".

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