Ricerca e sviluppo, Avio cresce ancora: arrivano 77 milioni. Previste 100 assunzioni

Giovedì 8 Agosto 2019 di Oronzo MARTUCCI
La società Avio Aero, del gruppo General Elecric, ha sottoscritto un contratto di sviluppo con l'agenzia nazionale Invitalia da realizzare sui siti produttivi di Brindisi e Pomigliano D'Arco. Il contratto permetterà la realizzazione di due progetti di ricerca e sviluppo che si articoleranno tra Piemonte, Campania e Puglia, con un incremento di almeno 100 nuovi posti di lavoro per la maggior parte destinati allo stabilimento di Brindisi.

L'iniziativa prevede investimenti per 77,8 milioni di euro, di cui 51 destinati alle attività di ricerca e sviluppo. L'accordo è stato sottoscritto anche dal ministero dello Sviluppo economico e dalle Regioni Piemonte, Campania e Puglia.
Le agevolazioni massime a fondo perduto, approvate da Invitalia, ammontano a 27,3 milioni di euro: 22,5 milioni messi in campo dal Mise; 1,8 milioni dalla regione Campania (Accordo di programma quadro MiSE-Regione) e 3 milioni dalla Regione Puglia. La Regione Piemonte partecipa invece con contratti di alta formazione e di ricerca per l'inserimento occupazionale di giovani. I nuovi investimenti, coerenti con il Piano nazionale industria 4.0, puntano principalmente allo sviluppo e all'industrializzazione di prodotti e processi innovativi, basati su nuove tecnologie come l'additive manufacturing, la manifattura avanzata e la digitalizzazione industriale. In particolare in Puglia le attività sono legate all'additive manufacturing e alla creazione di una nuova linea produttiva per l'additive con tecnologia dmlm (direct metal laser melting ). Con quella di Brindisi le linee di produzione di serie additive Aviation diventano 3 nel mondo, di cui due in Italia (Cameri e Brindisi).
I prodotti vengono realizzati con le stampanti 3D, dove è il calore del laser a fondere le polveri metalliche. La Regione Puglia diede il via libera all'accordo di programma un anno fa con una delibera di giunta del giugno dello scorso anno. Con la delibera la Regione si impegnò a sostenere il contratto di sviluppo proposto da Avio Aero a Invitalia con un contributo di 3 milioni di euro su un totale di 87 milioni. Ora il contratto è stato rimodulato e approvato da Invitalia per 77,8 milioni.
L'amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri ha evidenziato che «grazie anche all'Accordo di sviluppo, la procedura che ha reso possibile l'avvio di questo progetto di investimento, in tempi celeri e con il coinvolgimento di altre amministrazioni, Invitalia ancora una volta ha dato il suo contributo a un programma di particolare rilevanza strategica per il territorio».
Aggiungendo: «Non solo per lo sviluppo dei siti produttivi di Brindisi e Pomigliano d'Arco, ma soprattutto per i consistenti investimenti in ricerca e sviluppo: è chiaro che di fronte a processi tecnologici sempre più avanzati, è necessario puntare sulla digitalizzazione e far crescere la competitività delle aziende che investono in Italia». Per Riccardo Procacci, amministratore delegato di Avio Aero, «questo progetto, dedicato allo sviluppo di tecnologie abilitanti per l'industria 4.0 e alla trasformazione digitale dei processi industriali nei nostri siti produttivi, è un'ulteriore conferma della nostra strategia di crescita nel Paese che mira a un incremento del 50 per cento dei volumi di produzione nei prossimi 5 anni grazie a motori di nuova generazione come il Ge9x e il Leap che domineranno la scena nel mercato aeronautico per i prossimi 30 anni».
Procacci, infine, ha concluso sottolineando che «in Italia, grazie anche agli strumenti messi a disposizione da Invitalia, stiamo trovando le condizioni per poter continuare a investire e innovare con successo. In 5 anni Avio Aero ha investito oltre 1 miliardo di dollari, rafforzando il patrimonio tecnologico, la capacità produttiva e la competitività dell'azienda». La società Avio Aero opera a Brindisi, Pomigliano d'Arco, Cameri (Novara) e Rivalta di Torino e realizza componenti e sistemi propulsivi per l'aeronautica civile e militare. L'azienda ha sottoscritto nel 2016 un altro Contratto di sviluppo da 100 milioni di euro con la Regione Puglia con iniziative da sviluppare tra Brindisi e Bari. La somma è stata destinata a innovazione dei processi per la produzione e riparazione dei componenti di motori aeronautici di nuova generazione da realizzare a Brindisi. In particolare: 50 milioni di euro a Bari e Brindisi destinati ad attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale; altri 50 milioni all'innovazione di processi produttivi. Di pari passo Ge Avio Aero ha partecipato a progetti di ricerca sull'additive manufacturing proposti dal Distretto tecnologico aerospaziale (Dta) in collaborazione con il Politecnico di Bari. Avio Aero è anche socia del Dta. © RIPRODUZIONE RISERVATA