In Valle d'Itria meno stranieri e più italiani

In Valle d'Itria meno stranieri e più italiani
Valle d'Itria in calo turistico? È presto per un bilancio completo e definitivo ma i dati in possesso permettono già una prima riflessione e valutazione anche se parziale dell'andamento turistico, almeno per quel che concerne Cisternino, il bel borgo al centro di un territorio molto apprezzato all'estero. Il dato numerico nudo e crudo che arriva dall'Info-Point regionale di Via Soleti dice che a luglio 2018 la presenza di turisti stranieri è stata del 38%, contro il 54% del luglio 2017. Per quanto riguarda la presenza di turisti italiani sempre a luglio 2018 il dato è confortante ed é del 62% contro il 46% del 2017. Insomma aumentano gli italiani e diminuiscono gli stranieri.
A tal proposito bisogna anche aggiungere che per quanto riguarda gli italiani il flusso maggiore arriva dalle regioni del Nord mentre per quanto riguarda gli stranieri buona presenza di nuclei familiari olandesi facilmente individuabili per le strade del paese per il colore biondo dei capelli che più biondo non si può. Un vero boom di presenze che ha dato un tocco di colore in più, attratti dal buon prezzo, dall'ottima cucina e dal folclore locale. Buona pure la presenza di francesi e belgi sempre per quanto riguarda il mese di luglio.
C'è molta attesa per quanto riguarda agosto, un mese particolare dove il turismo fa rima con movida e può succedere di tutto e di più e si tira sino a notte fonda, un altro tipo di vacanza che non sempre è gradita e dà fastidio.
«Dalle nostre parti - dichiara il sindaco di Cisternino, Luca Convertini - il turismo non può essere confuso con aspetti e tipologie quali quelli della movida e del mordi e fuggi. Abbiamo necessità di pensare ad un turismo destagionalizzato e coinvolto da iniziative culturali che facciano conoscere nell'intimo il nostro territorio composto e le nostre tradizioni, la bellezza della Valle d'Itria. Quest'anno grazie anche all'intuito degli assessori al Turismo dei sei comuni della Valle d'Itria sono state poste le basi per creare un brand unico della Valle d'Itria anche in funzione dell' offerta turistica. La Valle luogo unico di turismo slow a contatto con la natura».
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Sabato 11 Agosto 2018 - Ultimo aggiornamento: 14:27