Niente più gettoni e sospiri: il Comune fa smantellare le cabine telefoniche

Niente più gettoni e sospiri: il Comune fa smantellare le cabine telefoniche
di Gianni CANNALIRE
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Sabato 18 Giugno 2022, 07:42 - Ultimo aggiornamento: 21:01

Addio care vecchie cabine telefoniche anche a Francavilla Fontana. Operatori della Tim, in accordo con l'amministrazione comunale, hanno smantellato le cabine telefoniche presenti su viale Lilla e piazza Marconi proprio di fronte al loggiato del balcone degli Imperiali. «Ho chiesto e ottenuto - dichiara il sindaco Antonello Denuzzo - che Telecom smantellasse le cabine telefoniche dismesse da molto tempo e tuttavia ancora presenti a Francavilla Fontana. La rimozione è avvenuta lungo viale Lilla e anche in piazza Marconi, che peraltro avrà presto un aspetto rinnovato».

Una storia che finisce

Questi impianti di telefonia pubblica hanno consentito a intere generazioni di mantenersi in contatto con amici, parenti e, grazie a pochi gettoni, hanno contribuito alla nascita di nuovi amori. «L'avanzare della tecnologia - si legge in una nota pubblicata sulla pagina social istituzionale del comune di Francavilla Fontana - ha reso gli apparati obsoleti e sottoutilizzati, al punto da spingere Tim e AgCom ad avviare un piano di dismissioni che, in ogni caso, non riguarderà tutti gli apparecchi attualmente presenti sul territorio italiano».

Su internet le chiamano Postazione telefoniche pubbliche, quando i più anziani ricorderanno anche che si usavano i gettoni ed in certi periodi era pure difficile trovarli ed allora ci si affidava a quella macchinetta, sempre dentro la cabina che si trovava a fianco del telefono, inserendo monete da 50 e da 100 Lire e tirando quello strano affare giallo ne uscivano i gettoni.

«E pensare - dice un pensionato in procinto di entrare nell'ufficio postale entrale di piazza Marconi vedendo gli operai impegnati a smontare la cabina telefonica - che l'arrivo delle schede magnetiche avevano fatto credere che la tecnologia fosse proprio definitivamente arrivata. I gettoni infatti smisero di circolare, sostituiti dalle schede che andavano a ruba tra i collezionisti. Quegli stessi gettoni che negli Settanta e Ottanta venivano usati anche per pagare il giornale o il caffè. Altri tempi». Con l'arrivo dei cellulari e delle tariffe a basso costo, ormai quasi tutti hanno il telefono portatile rendendo meno penoso l'addio alle cabine già dismesse nel corso degli ultimi dodici anni in molte città d'Italia. Dal 2010 L'Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) ha dato il via libera alla Telecom per procedere alla rimozione dei i telefoni pubblici in eccesso o utilizzate come vere e proprie discariche di rifiuti, risparmiando solo quelli presenti negli ospedali, nelle scuole e nelle caserme. Quasi nessuno, ormai, usa più la rete di postazioni telefoniche pubbliche.

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