Brindisi, contagi in aumento in città. Verso la chiusura dei parchi

Sabato 7 Novembre 2020 di Lucia PEZZUTO


Nella città di Brindisi le persone positive al Covid in poche ore diventano 255 ed il sindaco Riccardo Rossi pensa così a nuove misure restrittive. L'annuncio del primo cittadino attraverso la sua pagina facebook, dopo aver appreso dalla Prefettura i dati aggiornati sui nuovi contagi.
«Ho appena ricevuto il resoconto dalla Prefettura sull'andamento epidemiologico a Brindisi- ha detto il primo cittadino- I dati, aggiornati agli esiti dei tamponi fino al 5 novembre, riportano purtroppo un rapido aumento della curva dei contagi. Infatti siamo passati da circa 10, 12 casi al giorno, ai 31 casi del 4 novembre e 22 del 5 novembre portando, ad oggi, il totale dei positivi in città a 255». Alla luce dell'escalation di contagi il sindaco annuncia possibili nuove restrizioni, a partire dalla chiusura di parchi e giardini pubblici.


«Questi numeri ci fanno capire che siamo in una fase notevolmente complessa e ci impongono una riflessione, stiamo valutando provvedimenti più restrittivi rispetto a quanto previsto dall'ultimo Dpcm- aggiunge- Inoltre il controllo delle Forze dell'Ordine in città sarà incrementato per il rispetto delle regole. Il senso di responsabilità deve accompagnare ancora di più la nostra quotidianità». Da ieri è entrato in vigore il Dpcm che vede la Puglia e quindi la città di Brindisi come zona arancione: scenario di elevata gravità e livello di rischio alto. Sono chiusi bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie. Rimangono aperte mense e catering. Consentita la ristorazione con consegna a domicilio e, fino alle 22, l'asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze. Viene introdotto il divieto di uscire di casa dalle 22 alle 5 del giorno successivo: in questo orario ci si potrà spostare solo per comprovate esigenze. Chiusi, oltre a cinema e teatri, anche musei e mostre. Chiuse anche palestre e piscine. I centri commerciali, invece, chiudono nel week-end e in tutti i giorni festivi, tranne farmacie, alimentari, tabaccai ed edicole. Attorno alle preannunciate, nuove restrizioni, intanto, monta già la polemica.


«Il sindaco di Brindisi sappia che il sistema economico della città è allo stremo delle forze e non sarebbe nelle condizioni di sostenere ulteriori sacrifici. A ciò si aggiunga che un semplice dato numerico non può bastare per giustificare l'assunzione di provvedimenti più duri. I numeri vanno disaggregati per capire dove andare a colpire e poi è necessario attendere il tempo necessario perché le restrizioni già in atto producano eventuali effetti positivi. Del resto, nessuno dimentichi che il Salento è stato fino a poco tempo addietro un'isola felice, proprio grazie al senso di responsabilità di tutti i cittadini», afferma Michele Piccirillo presidente facente funzioni di Confesercenti Brindisi.
«Contestiamo, inoltre, il metodo dell'annuncio che il primo cittadino ha voluto utilizzare, generando timori tra la gente che potrebbero risultare ingiustificati. Piuttosto, il sindaco faccia sapere che cosa sta facendo per alleggerire la pressione economica su operatori commerciali e sulle famiglie, magari attraverso la immediata sospensione del pagamento dei tributi comunali».


E conclude: «Come sempre, comunque, noi siamo pronti a confrontarci per individuare soluzioni condivise tra amministratori e parti sociali. Sarebbe l'occasione per ribadire, ancora una volta, le pressanti richieste di aiuto che giungono da tutto il comparto economico cittadino ed a cui al momento nessuno ha fornito risposte».
Da ieri, intanto, i controlli per strada sono stati intensificati, e come annunciato dal sindaco Rossi, si valuterà nei prossimi giorni se chiudere anche i parchi pubblici. Nel frattempo il Comune ha riattivato il servizio di supporto psicologico per coloro che, a causa dell'emergenza Covid, ritengano di aver bisogno di un aiuto concreto e professionale per loro stessi e per i componenti della famiglia. Saranno disponibili quattro psicologi per offrire la loro consulenza gratuita ai cittadini di Brindisi. Il primo contatto avviene con lo psicologo Davide Ricco al numero di cellulare 3515535997 nei seguenti giorni: martedì dalle ore 16 alle ore 18; mercoledì e venerdì dalle ore 10 alle ore 13. Dopo il primo contatto, il richiedente verrà messo in contatto con lo psicologo assegnato con il quale potrà concordare orari e giorni per il supporto telefonico. Questo servizio era stato predisposto già durante il lckdown a marzo scorso.
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