Sparatorie e aggressioni: al setaccio un quartiere con 17 abitazioni perquisite

Sabato 22 Dicembre 2018

Un ragazzino di 15 anni pestato a sangue e scaraventatotato da un’auto in corsa, cinque sparatorie e due feriti: i carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi hanno passato al setaccio il quartiere Sant’Elia a Brindisi. Questa la risposta ai fatti di sangue che hanno segnato nell’ultimo mese la città di Brindisi.

Ottanta uomini, ottanta carabinieri del comando provinciale e le unità cinofili di Modugno, sin dalle prime ore del mattino di ieri hanno perquisito e controllato oltre 17 abitazioni al rione Sant’Elia considerato il focolaio di quella che sembra essere una nuova guerra tra bande rivali, probabilmente per il controllo dello spaccio di droga. Bande di giovani, giovanissimi, con il grilletto facile che con la loro spavalderia preoccupano più degli adulti. Il risultato di questo servizio di controllo straordinario denominato “Alto impatto”, è stato l’arresto di due persone, la denuncia in stato di libertà di altre tre e la segnalazione all’autorità amministrativa di un giovane quale assuntore abituale di sostanze stupefacenti. «Era importante dare una risposta - ha detto il comandante provinciale dei Carabinieri di Brindisi, il colonnello Giuseppe De Magistris - volevamo che il territorio sentisse la nostra presenza che è sempre costante. Il lavoro di squadra, poi, ha fatto il resto».
 

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