Scuola, i presidi di Brindisi dicono no ai doppi turni: «Servono solo più bus»

Scuola, i presidi di Brindisi dicono no ai doppi turni: «Servono solo più bus»
di Maria Chiara CRISCUOLO
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Venerdì 3 Settembre 2021, 05:00

Fasce differenziate di ingresso e di uscita da scuola, i dirigenti scolastici di Brindisi bocciano in coro la proposta. Questa mattina, a partire dalle ore 11.30, si svolgerà una nuova riunione del tavolo territoriale di coordinamento scuola-trasporti organizzato dalla Prefettura. Obiettivo comune sarà quello di conciliare il limite di capienza dei bus, fissato dal governo all’80 per cento, con le lezioni in presenza al 100 per cento. Alla riapertura delle scuole - prevista a livello regionale per il 20 settembre - mancano circa due settimane e la questione trasporti è ancora ferma al palo.

La posizione dei presidi

All’incontro di questa mattina saranno presenti anche la dirigente scolastica dell’Itis "Giorgi" di Brindisi, Mina Fabrizio in qualità di scuola capofila dell’Ambito 11 e Rosanna Petruzzi, dirigente scolastica del “Calò” di Francavilla Fontana per l’Ambito 12. Al tavolo ci sarà anche Gabriella Scaturro, da poche settimane alla guida dell’ufficio scolastico provinciale. «Noi ci auguriamo - afferma la preside Mina Fabrizio - che non venga più presa in considerazione l’ipotesi dello scaglionamento degli ingressi che crea disagi non solo agli studenti ma ai tantissimi docenti che lavorano su più sedi. L’unica strada da percorrere è quella di un ingresso unico alle ore 8». Al momento con la Puglia in zona bianca sui mezzi di trasporto pubblico il tetto della capienza è fissato all’80%. Se la curva dei contagi dovesse tornare a salire, però, è prevedibile che si torni a viaggiare a capienza dimezzata. Gli addetti ai lavori sono a lavoro per garantire un rientro a scuola in sicurezza nella consapevolezza, anche quest’anno, che solo il gioco di squadra tra tutti i soggetti coinvolti, servirà a portare a casa il risultato. «Non credo che vi siano le condizioni per ricorrere all’ingresso scaglionato - afferma il preside del "Majorana" di Brindisi Salvatore Giuliano, - visto l’80 per cento già previsto sui mezzi e considerate le risorse stanziate anche a livello territoriale. Ritengo che si possa superare facilmente quel venti per cento che resta con delle corse aggiuntive». Inizierà in anticipo, rispetto al calendario regionale, l’anno scolastico del liceo delle Scienze Umane e Linguistico "Palumbo" di Brindisi. «Per noi è importante il risultato del vertice di oggi - dichiara la preside Maria Oliva - abbiamo deciso di partire il 13 settembre. Non spetta a noi la decisione finale ma mi auguro vivamente che non si debba ricorrere ai doppi turni. Le risorse economiche sono state stanziate e si potrebbe ricorrere all’utilizzo del trasporto privato per arginare il gap e dare avvio all’anno scolastico con maggiore tranquillità». La dirigente del Palumbo ha già in serbo la doppia opzione: «Le famiglie ci chiedono garanzie - conclude - ecco perché abbiamo studiato un piano B. Spero però che rimanga nel cassetto perché vorrebbe dire doppi ingressi e l’uscita dei ragazzi alle 15».

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