Sul web esplode l'ironia: nasce la pagina Facebook dedicata alla bomba

Giovedì 5 Dicembre 2019 di Roberta GRASSI
L'ironia sulla bomba corre sul web. L'argomento principale di discussione in quel di Brindisi, reale e virtuale, è indubbiamente l'ordigno bellico che dovrà essere rimosso domenica 15 dicembre. I post sull'argomento sono moltissimi: domande, teorie, paure ma soprattutto, come ormai accade sempre più spesso sui social, ingegnose soluzioni alternative consigliate tanto per il disinnesco, quanto per l'evacuazione delle aree a rischio.
E c'è anche chi ha pensato bene di convogliare i post e i commenti più caratteristici, nonché talvolta esilaranti (a prescindere dalle intenzioni) su una pagina facebook dedicata: Mio cugino l'artificiere, Brindisi bomba day.
La raccolta è possibile, quasi in real time, grazie al contributo di molti utenti che segnalano.


 
L'ispirazione è data, a giudicare dall'impostazione del gruppo, dalle molte community che dispensano buonumore sui social.
Il titolo della pagina la dice lunga sul contenuto: tutti artificieri, o parenti di artificieri, davanti a una tastiera e comodamente seduti sul divano di casa. La rassegna parte dal 2 dicembre scorso. C'è chi tira fuori la teoria del complotto: Ma qualcuno è andato a vedere se questa bomba c'è veramente? Perché a me sta sorgendo il dubbio che è tutta una bufala. Possibile che non arrivi un comunicato ufficiale per raccomandata ad ogni singola famiglia dove si specifica orario e modalità dello sgombero? Non è ammissibile che queste notizie così importanti si leggano solo su Facebook o sbaglio? Io a Brindisi non abito da più di 20 anni ma se abitassi ancora col cavolo che mi sposterei da casa mia se non fossi avvisata ufficialmente ad ordinarmi lo sgombero. In barba alle ordinanze e alle pagine ufficiali di enti e istituzioni.

Poi ancora: Stanno facendo impaurire le persone, in Siria se esplodono decine e decine al giorno e nessuno fa niente, firmato da Piero, definito Furbo del giorno. Quindi la soluzione di un altro brindisino: Io rimango a casa, non mi sposto, se è destino che devo morì muoio.
I commenti sono seri, sono realmente apparsi a corredo di articoli di giornale o di informazioni ufficiali.
C'è chi propone soluzioni sul genere disinneschiamola a casa o a spese loro. Scusate scrive un utente del web ma se la bomba e (rigorosamente senz'accento, ndr) inglese, perché non si rivolgono ai loro artificieri, sapranno credo altri metodi per disinnescarla. Qualcuno è più preoccupato: Auguriamoci che saranno dei professionisti a disinnescare la bomba, altrimenti! con tanto di faccine impaurite. In un altro commento parla un nipote di artificieri. Una mamma chiede: Sabato pomeriggio è aperto l'Andromeda? Riporta gli orari di Frozen due, io dovrei portare mia figlia. Ovviamente il cinema resterà chiuso fino a trasferimento completato. Ci sono altre varie teorie complottiste, chi chiede di spostare la data, causa compleanno già organizzato con tanto di sala prenotata. E chi prospetta anche metodi apparentemente sicuri: Se non la potete far brillare sul posto, trasportatela verso il mare da lì su una imbarcazione la trainate al largo e la fate brillare in sicurezza.
Un altro, definito sarcasticamente esperto in azione suggerisce: Non basterebbe evacuare le prime due file di palazzi?. Qualcuno, ancora, dubita del ritrovamento: Ma quando hanno costruito l'Andromeda, nisciunu (nessuno, ndr) se accorto di sta bomba? O hanno fatto finta di niente o l'anno (senza h, ndr) misa dopo? Mahh. Piovono i like e i commenti memorabili. In pochi giorni la pagina ha raggiunto circa 900 follower. Oltre all'ironia, tuttavia, il web regala anche qualche servizio utile. Come l'applicazione, ideata da un brindisino che lavora all'estero, che consente di accertare se la propria via è contenuta nell'elenco di quelle che dovranno essere deserte quando gli artificieri saranno all'opera. Anche qui, pillole di buonumore. In caso contrario, l'app suggerisce: Stai scuscitato.
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