Agguato a colpi di pistola nella piazza della città: ucciso 66enne, ritenuto boss della Scu

Sabato 27 Luglio 2019
Ucciso in mezzo alla folla. Come è accaduto, per un altra persona ritenuta affiliata ai clan della Scu, appena un mese fa. Vito Capogna, 66 anni, è stato ucciso a colpi di pistola in una piazzetta della periferia di Andria, tra via Ospedaletto e corso Europa Unita. 

Ritenuto personalità di spicco della malavita locale, Capogna era considerato vicino all'uomo - Vito Griner, fratello di Filippo - che fu ucciso, in un agguato simile, il 24 giugno scorso. L'inchiesta della Procura di Trani potrebbe presto passare nelle mani della Dda di Bari, giacché gli investigatori dell'Arma e della Polizia ritengono che i due episodi possano essere collegati.  

La vittima era da poco in libertà, dopo un periodo trascorso agli arresti domiciliari prima e all'obbligo di dimora dopo. A marzo del 2015 fu coinvolto in un’operazione della Dda di Bari che smantellò una organizzazione criminale capeggiata proprio da Filippo Griner, organizzazione dedita al traffico di droga sull'asse Andria-Bisceglie.  Ultimo aggiornamento: 10:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA