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Bari, in via Sparano subito i lavori dopo il cedimento della pavimentazione

Bari, in via Sparano subito i lavori dopo il cedimento della pavimentazione
di Elga MONTANI
5 Minuti di Lettura
Mercoledì 6 Aprile 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 16:24

Sono iniziati questa mattina i lavori di ripristino delle basole danneggiate in via Sparano a Bari, all’incrocio con via Dante. Nei giorni scorsi, alcune delle basole della strada dello shopping avevano ceduto sembra a causa dell’usura causata dal passaggio delle auto costrette a frenare per il transito dei pedoni e dalla sosta dei mezzi che effettuano carico e scarico, motivo per il quale erano state apposte delle transenne.

I lavori sono a carico del Comune di Bari che provvederà a rimuovere le basole danneggiate, sostituendole con identiche nuove. Per provvedere alle sostituzioni è stato chiuso il tratto di strada interessato.

I lavori di sostituzione delle basole in via Sparano

I lavori di restauro effettuati tre anni fa

Il restyling di via Sparano a Bari, a poco più di tre anni dal termine dei lavori, mostra già i primi segni di cedimento. Il salotto liberty, come era stato definito all’epoca, ovvero l’isolato in cui si trova palazzo Mincuzzi e in cui ci sono le panchine circolari senza spalliere, comincia ad avere problemi. La pavimentazione presenta diverse crepe per tutta la lunghezza, situazione che sta già allarmando i cittadini.

Ma il problema peggiore si presenta all’intersezione tra via Sparano e via Dante (dove sono iniziati i lavori), all’altezza del negozio di alta moda Prada, e all’intersezione con via Nicolai. In questi due punti, le basole hanno completamente ceduto sotto il peso sia delle auto che in quei punti sono costrette a frenare per lasciar passare i pedoni in transito sulla via dello shopping, sia dai diversi mezzi che in questi mesi hanno dovuto per un motivo o per l’altro transitare su di esse.

I danni ben visibili

Si pensi ai mezzi di soccorso, ad eventuali camion di traslochi, ai diversi mezzi collegati ai cantieri che in questo periodo stanno interessando la zona, e in ultimo i mezzi di Amiu Puglia che giornalmente devono attraversare la via per provvedere alla pulizia. Il Comune ha provveduto a transennare le aree interessate, per evitare che sia le auto che i pedoni potessero avere problemi a causa delle basole affondate e non fissate. Si è provveduto, inoltre, a cercare di capire come intervenire non appena è stato segnalato il problema. Ma, ad oggi, almeno all’incrocio con via Dante, non solo ci sono ancora i danni ben visibili, ma sono ancora presenti le transenne con il conseguente disagio sia per le auto in transito che per i pedoni.

I precedenti

Non è comunque la prima volta che si creano problemi da quando, nel dicembre del 2018, la nuova via Sparano venne aperta completamente al pubblico. Uno dei primi problemi che i cittadini segnalarono riguardava la difficoltà a mantenere pulita la strada. Questa problematica sollevò diverse critiche contro il materiale utilizzato. Il problema, infatti, sembrava essere legato al fatto che, non essendo stata utilizzata della pietra vulcanica vera, ma una specie di miscela di diversi materiali, la pavimentazione assorbe lo sporco e senza trattamenti specifici periodici, sembra sempre sporca, anche se i mezzi provvedono ogni giorno alla pulizia.

Inoltre, sempre in tema pulizia, c’è l’annoso problema delle gomme da masticare. Un problema che fin dall’inaugurazione della via ha creato disagi, rendendo la pavimentazione, in quasi tutti gli isolati, a pois. Al punto che, già nel gennaio del 2019, il Comune aveva testato, insieme ad Amiu Puglia, un macchinario speciale per rimuovere tali rifiuti, chiamato “Ghibli”, capace di togliere le gomme da terra grazie a vapore secco a una temperatura di 165 gradi. Fino ad arrivare alla disavventura accaduta lo scorso febbraio, quando un guasto ad una spazzatrice di Amiu sparse olio sulla via, e l’autobotte intervenuta per rimediare e ripulire il danno finì per sfondare una delle grate presenti sulla sede stradale, incastrandosi, e costringendo l’azienda a far intervenire una gru per rimuovere il mezzo.

Le critiche

D’altronde, il progetto del restyling di via Sparano ancora porta con sé gli strascichi delle critiche di diversi cittadini. Sia prima che durante la realizzazione diversi comitati, da “Cittadini per via Sparano” a “Salviamo via Sparano” giusto per citarne un paio, avevano fatto appunti e critiche al progetto. Primo tra tutti quello relativo al verde che nella nuova via Sparano era completamente assente. In merito, ricordiamo anche la battaglia per le famose palme della via, che vennero rimosse per la riqualificazione e piantate in diverse zone delle città, dove molte non riuscirono a sopravvivere. Il verde, in seguito a diverse discussioni, anche animate, tra amministrazione e comitati, fu poi posizionato alle intersezioni di alcuni isolati, pur non garantendo ancora oggi le zone di ombra che si lamentava fossero completamente assenti. Le piante che sono state sistemate, infatti, hanno ancora bisogno di tempo per crescere e poter quindi rendere la zona, soprattutto in estate, più fresca.

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