Spaccio di droga e armi: operazione della polizia tra Puglia e Basilicata/I nomi

Spaccio di droga e armi: operazione della polizia tra Puglia e Basilicata/I nomi
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Martedì 15 Novembre 2022, 07:56 - Ultimo aggiornamento: 22:29

Maxi operazione della polizia tra Puglia e Basilicata. Su disposizione della Direzione distrettuale antimafia di Potenza, la Polizia sta eseguendo 22 misure di custodia cautelare emesse dal gip del capoluogo lucano nei confronti di persone ritenute «facenti parte di un'associazione a delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, aggravati - è spiegato in un comunicato diffuso dalla Questura di Matera - dal numero dei partecipanti e dalla disponibilità di armi». Oltre alla provincia di Matera, l'operazione antidroga ha interessato anche quelle di Bari e Taranto. Dall'indagine emergono i legami fra lucani, pugliesi ed albanesi. Determinante il ruolo delle donne.

«Continui e reiterati approvvigionamenti da fornitori pugliesi e albanesi» di droga (cocaina, eroina, marijuana e hascisc) poi rivenduta nel Materano, in particolare a Montescaglioso: sono stati scoperti nell'ambito dell'operazione condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Potenza e condotta dalla Polizia che stamani ha eseguito 21 arresti (16 in carcere e cinque ai domiciliari) tra Puglia e Basilicata.

La Polizia ha inoltre notificato una misura cautelare del divieto di dimora in Basilicata per un uomo di Montescaglioso. Nella stessa città lucana è residente Nunzio Paolo Castellaneta, di 56 anni, finito in carcere e ritenuto dagli investigatori a capo dell'organizzazione dedita al traffico e allo spaccio delle sostanze stupefacenti. Castellaneta ha numerosi precedenti penali, alcuni dei quali risalgono agli anni Novanta, quando Montescaglioso fu scenario di diversi omicidi nell'ambito di una faida tra clan. Secondo quanto reso noto in un comunicato dal Procuratore distrettuale antimafia di Potenza, Francesco Curcio, nel corso delle indagini sono stati sequestrati circa 600 grammi di eroina e 300 grammi di cocaina.

La conferenza stampa

Nella nota è inoltre annunciato che «i dettagli» saranno illustrate in una «conferenza stampa indetta dal Procuratore distrettuale antimafia di Potenza», Francesco Curcio, che si terrà alle ore 11 negli «uffici della Procura della Repubblica di Potenza». 

I nomi

In carcere sono finiti: 
CASTELLANETA Nunzio Paolo, residente a Montescaglioso (Mt) di anni 56;
BARBETTA Ferdinando, residente a Laterza (Ta), di anni 41;
GIOSUE' Paride residente a Ginosa (Ta), di anni 53;
HASA Aldo, domiciliato ad Altamura (Ba), di anni 27;
HASA Ervin, detto "Mario", residente a Altamura (Ba), di anni 35;
LOMAISTRO Aurelio, residente ad Altamura (Ba), di anni 31;
MARCELLO Vito Giuseppe, residente a Palo del Colle (BA), di anni 29;
MENZELLA Francesco, residente a Montescaglioso (Mt), di anni 57;
MIRAGLIA Gerardo, residente a Montescaglioso, di anni 35;
MOSSUTO Letizia, residente Montescaglioso (Mt), di anni 40;
MOTOLA Rocco, residente a Montescaglioso (Mt), di anni 32;
PELLEGRINO Francesco, residente a Montescaglioso (Mt), di anni 52;
PERRONE Vito, residente a Laterza (Ta), di anni 30;

PETROZZA Rocco, residente a Montescaglioso (Mt), di anni 45;
SALLUCE Tommaso Milian, residente a Montescaglioso (Mt), di anni 41;
SANTARSIA Maria Teresa, residente a Montescaglioso (Mt), di anni 44.

Ai domiciliari: 
CICCARONE Francesco Paolo, residente a Santeramo in Colle (Ba), di anni 47;
CIRACI' Antonio, residente a Montescaglioso (Mt), di anni 48;
DE MITRI Teresa, residente a Montescaglioso (Mt), di anni 24;
GUERRIERI Grazia, residente a Palo del Colle (Ba), di anni 57;
DEL MONTE Michele, residente a Montescaglioso (Mt), di anni 45.


Dimora in Basilicata per:

ANDRIULLI Carmelo, residente a Montescaglioso (Mt), di anni 45, già detenuto per altra
causa.

Il lavoro investigativo


Le indagini, frutto di un'azione investigativa coordinata dalla Direzione Distrettuale
Antimafia di Potenza ed eseguita dalle Sezioni Criminalità Organizzata delle Squadre Mobili di Potenza e Matera, si sono svolte anche attraverso intercettazioni telefoniche e telematiche, pedinamenti, tradizionali e a distanza, con tracciamenti GPS, concretizzatasi peraltro anche in arresti in flagranza e sequestri di diversi quantitativi di droga, ha consentito di accertare, a livello di gravità indiziaria, la sussistenza e l'operatività sul territorio della provincia di Matera ed in particolare del comune di Montescaglioso, di un'organizzazione dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti del tipo "cocaina", "eroina", "'marijuana" ed "hashish" con
continui e reiterati approvvigionamenti da fornitori pugliesi e albanesi e cessioni di droga a scopo di lucro in favore di clienti, assuntori e tossicodipendenti anche di altri centri dell'area montese.

L'organizzazione


Dell'organizzazione criminale, secondo le indagini guidata da Nunzio Paolo Castellaneta, facevano parte Ferdinando Barbetta, Giosuè Paride, Aurelio Lomaistro, Aldo Hasa, Ervin Hasa detto '"Mario" e Vito Perrone, Francesco Pellegrino e Tommaso Milian Salluce. Con loro anche Letizia Mossuto, Maria Teresa Santarsia, Francesco Menzella, Rocco Petrozza, Rocco Motola e Gerardo Miraglia. 


Particolarmente significativi a livello investigativo sono risultati sulla base degli elementi raccolti il dato della collaborazione fra lucani, pugliesi ed albanesi, soggetti questi ultimi che, sulla base degli indizi raccolti, risultavano in grado di consegnare consistenti quantitativi di sostanze stupefacenti anche a credito.


I  vincoli familiari fra diversi indagati


La presenza fattiva e determinante di alcune donne, con funzione non solo esecutive e di corriere, che trattavano sostanze stupefacenti, nell'ordine dei 100 grammi a settimana, sia di "cocaina" che di "eroina" trasferita e detenuta con azioni condotte anche in presenza di minori.
Nel corso dell'attività sono stati effettuati  9 arresti in flagranza di reato e sequestrati circa 600 grammi di eroina e oltre. 300 grammi di cocaina, nonché hashish, denaro contante e materiale per il taglio ed il confezionamento della sostanza stupefacente.

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