Rifiuti, “accampamenti”, degrado: la brutta cartolina di piazza Moro

Rifiuti, “accampamenti”, degrado: la brutta cartolina di piazza Moro
di Samantha DELL'EDERA
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Sabato 1 Ottobre 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 07:25

I cordoli delle aiuole vengono staccati e usati come sedie durante il bivacco notturno. È solo una delle tante immagini di degrado in piazza Moro, la piazza centrale della stazione di Bari, che versa in una condizione di totale abbandono. Ci sono rifiuti ovunque, persino sedie, carrelli e elettrodomestici rotti. Ci sono bottiglie di birra, cartoni della pizza gettati alla rinfusa o usati come “materassi”. E siringhe negli angoli più nascosti.

La denuncia dei residenti

«Uno scempio – denuncia Lorenzo Scarcelli, rappresentante del comitato di residenti e commercianti di piazza Umberto - in piazza Moro c’è una discarica a cielo aperto. Ieri ho chiesto ad alcuni operatori dell’Amiu di rimuovere dell’immondizia dalle aiuole e mi hanno risposto che hanno paura di essere minacciati. Ma si può presentare la piazza di ingresso alla città dalla stazione in queste condizioni?».
Non è la prima volta che il comitato denuncia lo stato in cui versano sia piazza Moro sia piazza Umberto. «Noi non crediamo nella repressione sempre – continua Scarcelli – ho notato che quando si chiede alle persone che bivaccano di raccogliere i rifiuti lo fanno. Forse bisogna fare capire loro come comportarsi. Non saprei. So solo che piazza Moro è diventata invivibile».


La gente ha paura

Ad attraversare le due piazze, soprattutto le zone più interne, lontane dal vialone centrale. «Non è normale questa cosa – prosegue Scarcelli – ma possibile che certi luoghi devono essere sedi di bivacco e che la gente debba avere timore ad attraversarli? Per quale motivo non ci sono i controlli? Perché non si chiedono più spesso i documenti? Noi siamo una città che ha bellezze riconosciute in tutto il mondo, ma è possibile che il turista invece quando arriva si ritrova in questo scempio?».

Senza dimenticare anche i bidoni rotti. «Abbiamo chiesto tante volte all’Amiu di ripristinarli – continua Scarcelli – ma nulla. Nessuno ci ascolta. La realtà è che a Bari sembra che non ci sia un concetto sano di bene pubblico, dall’amministrazione all’ultimo cittadino. Le piazze, le strade bisogna tutelarle, non sono questioni private». 
I residenti e i commercianti denunciano proprio la scarsa sicurezza delle due piazze oltre che il degrado e l’abbandono. Due giorni fa un enorme ramo di pino si è spezzato ed è caduto nell’aiuola. «Per fortuna non ha causato danni a persone – conclude Scarcelli – l’altra mattina, noi del comitato abbiamo invitato l’operatore Amiu a rimuovere rifiuti presenti, da molto tempo, nelle aiuole. Rifiuti che sono serviti a qualche creativo per farne delle sculture. L’intervento è servito per sfatare quelle dicerie “che non si possono rimuovere , sedie, cartoni, mobiletti e indumenti, perché ci potrebbero essere delle minacce da chi sosta frequentemente nei giardini”. Minacce non ce ne sono state - conclude - e mai ci saranno, pertanto la piazza va solo curata, frequentata e non abbandonata».

La riqualificazione già finanziata


Per piazza Umberto si attende da tempo il progetto di restauro già pronto e finanziato con quattro milioni di euro, che prevede innanzitutto la conservazione delle specie arboree esistenti e dei percorsi interni. Si procederà alla rimozione dell’asfalto dai viali per essere sostituito con una pavimentazione drenante in pietra calcarea: addio quindi ai dislivelli e alle buche causati anche dalle radici degli alberi. Altro importante cambiamento riguarderà l’area ludica che sarà spostata vicino al blocco servizi che sarà ovviamente riqualificato. Ed ancora nuova illuminazione, panchine con schienale, nuovi alberi. I lavori dovrebbero partire per il 2023.
Per piazza Moro, la riqualificazione sarà inserita nel progetto del Nodo verde, finanziato con fondi Pnrr per 100 milioni di euro circa. Il restyling sarà “inglobato” negli interventi che Rfi svilupperà sulla stazione.

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