Cantieri, lavori e code: la Statale 16 è un inferno

Cantieri, lavori e code: la Statale 16 è un inferno
di Elga MONTANI
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Venerdì 3 Giugno 2022, 07:45 - Ultimo aggiornamento: 4 Giugno, 08:00

Fine settimana lungo per la festa della Repubblica da tutto esaurito a Bari, anche se come ogni fine settimana estivo che si rispetti bisogna fare i conti con le lunghe file e le code sulla strada statale 16. Ieri la prima prova in vista dell'estate è stata un disastro: per colpa dei cantieri lunghe file e sino a tre ore per raggiungere Polignano a Mare da Bari. Un record negativo mai visto, inevitabili le polemiche e l'arrabbiatura di turisti e baresi. A fare da contraltare l'ottimismo nel settore del turismo, dopo due anni difficili causa Covid si torna a vedere la luce. Tutto esaurito in questo weekend iniziato ieri per il settore extralberghiero, mentre hotel e alberghi registrano un 80% di presenze. I turisti sono in larga parte provenienti dall'Italia, ma ci sono anche turisti stranieri, prettamente provenienti dall'Europa occidentale.

Cosa dicono gli operatori

«Il nostro settore in questo fine settimana è in sold-out - sottolinea Giovanna Castrovilli, presidente dell'associazione extralberghiero terra di Bari -. Parlo di Bari e provincia, ma anche della Puglia. Naturalmente, questi risultati non sono legati solo al bel tempo, alle alte temperature, o al ponte lungo. Un fattore determinante è dato dal lavoro fatto dalle amministrazioni che coordinano le possibilità di avere diversi tipi di eventi che attraggono il turismo. C'è una bella sinergia ed è molto positivo. Abbiamo anche ottime prospettive per luglio (quando ci sarà anche il Medimex) e per agosto, abbiamo già un buon numero di prenotazioni di lungo periodo, stiamo lavorando molto bene. I mesi di luglio e agosto, anzi, si può dire che siano già chiusi, sono rimaste davvero poche possibilità».

Il periodo estivo d'altronde è quello in cui, ogni anno, brilliamo particolarmente - aggiunge Castrovilli -. Dovremmo destagionalizzare certo, qualcosa lo stiamo facendo grazie a delle iniziative dei nostri associati, ma c'è ancora molto da fare. Una prospettiva importante è data dalla bike economy, che ci sta aiutando molto. Abbiamo avuto molte prenotazioni di ciclisti, molti sono donne, ma anche handbike. Alla Regione, con cui ci siamo incontrati, abbiamo chiesto alternative anche da questo punto di vista, e dobbiamo lavorarci».

Il fine settimana che stiamo vivendo si sta dimostrando molto positivo anche per il settore alberghiero, come sottolinea Cosimo Ranieri, presidente Confindustria turismo Bari-Bat: «Questo fine settimana sta andando alla grande, su Bari e provincia siamo ad un 80% dei posti prenotati. Si sta confermando un trend che abbiamo visto già dalla metà di aprile e che sta leggermente crescendo». «La stagione che stiamo per affrontare si preannuncia rosea - aggiunge Ranieri -. I turisti sono in larga parte italiani, ma un buon 40% è fatto anche stranieri provenienti in larga parte dall'Europa occidentale, ma anche asiatici e sud-americani».

Ottimista anche Marina Lalli, presidente di Federturismo: «Da Pasqua in poi, la Puglia e l'Italia non si sono mai fermate, le prenotazioni continuano ad arrivare e nei giorni clou, come questo fine settimana lungo, si registrano in diverse destinazioni il tutto esaurito. Si profila una estate lunga e di soddisfazione dopo due anni tristi». «L'unico problema - aggiunge - che purtroppo devo sottolineare, in quanto inizia a sentirsi sempre di più, è quello della mancanza di personale. I turisti ci sono, ma non abbiamo il personale per accoglierli». «Stiamo registrando anche un bel ritorno dei turisti dall'estero, che in questi due anni erano mancati - conclude la presidente -. Sulla zona di Bari e provincia, una bella notizia è che proprio Bari è una meta richiesta, cosa che prima non succedeva. Solo 5-6 anni fa Bari era solo una destinazione di lavoro. In provincia la fanno da padrone le mete più note, come Monopoli o Polignano a Mare. La stagione si preannuncia davvero bene, la vera sfida sarà poi continuare a rimanere sulla cresta dell'onda puntando a destagionalizzare». Il pienone di questi giorni si è dovuto comunque scontrare con i soliti disagi sulla tangenziale. Nella giornata di ieri, causa cantieri, alcuni tratti in cui si viaggia ad una sola corsia, e qualche piccolo incidente, chi ha dovuto utilizzare la strada statale 16 ha vissuto un vero e proprio calvario.
 

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